Una taverna trasformata in un cinema aperto a tutti: la storia di Luca e Lucia

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MONSELICE. Luca Cusin ha 40 anni e di professione fa l’impiegato in una ditta di trasporti. Sua moglie, Lucia Tatta, 38 anni, è un’insegnante di asilo nido in cerca di occupazione. Uniti dall’amore, sì, ma anche dalla passione per il cinema. Al punto da costruirne uno dentro casa, trasformando la propria taverna in una sala cinematografica: 70 metri quadrati di spazio completamente insonorizzato, dotato di proiettore 4K/3D, di un telo da proiezione di 3 metri per 2.20 e di un impianto Dolby Surround da 11.2 canali.

Ma se di cinema casalinghi se ne sente parlare spesso, è raro incontrare qualcuno che decida di condividere il proprio gioiello con chiunque voglia partecipare. Proprio così: il cinema di Luca e Lucia è aperto e gratuito non solo per gli amici, bensì per tutti. «Mi sono appassionato fin dall’età di 5 anni, quando nel 1982 ho visto per la prima volta “E.T.” di Spielberg. Da allora il mio sogno è sempre stato quello di possedere uno spazio sufficiente a ricreare, per quanto possibile, l’esperienza visiva e sonora del cinema» racconta Luca. «Quando abbiamo raggiunto l’obiettivo, ci siamo detti: perché non condividerlo? In compagnia ci si diverte di più e a fine serata si discute insieme, come in un piccolo cineforum».

Per restare in contatto con gli amici, Luca apre una pagina Facebookquesta pagina Facebook -, in cui pubblica le locandine delle pellicole in programmazione. Ogni martedì sera film d’azione, horror e thriller scelti da lui; il venerdì, quando è Lucia a decidere, ecco commedie o pellicole drammatiche. E un sabato al mese la proiezione di un film da Oscar. Presto, però, il pubblico della pagina cresce a dismisura e arriva a sfiorare i 300 “Mi piace”, e alla porta di casa della coppia iniziano a presentarsi anche completi sconosciuti. Nessun biglietto da pagare, ovviamente, ben vengano pop-corn, patatine e bibite. «Suonano il campanello e chiedono se è la casa giusta. Qualche mese fa, addirittura, siamo stati contattati da una ragazza inglese, a Monselice per insegnare la lingua agli studenti delle superiori. È arrivata con due alunni, abbiamo impostato i sottotitoli in inglese e abbiamo guardato “Brooklyn” insieme».

Visto il successo dell’iniziativa, Luca ha dovuto aumentare i posti a sedere della sala. «Di recente sono andato a Vercelli per prendere 12 poltroncine da un cinema parrocchiale dismesso. Al martedì vengono in media 10 persone, di sabato arriviamo anche al doppio. La taverna può arrivare a una capienza di 25 posti». La pagina Facebook non viene frequentata soltanto dai fruitori del cinema della coppia, ma anche da altri appassionati che vogliono un consiglio sulla scelta della pellicola da gustarsi a casa. «Nei post, oltre a inserire le trame dei film in programmazione, aggiungo un mio commento personale. È diventata una sorta di guida cinematografica». Che dire, buona visione a tutti.

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