Solesino, giro di vite sul gioco d’azzardo

Approvato il nuovo regolamento con l'obiettivo contrastare la ludopatia. «Preoccupante incremento di casi in paese»

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SOLESINO. La ludopatia è in crescita e Solesino corre ai ripari. Con la delibera n. 9 del 31 marzo scorso, infatti, il Consiglio comunale ha approvato un nuovo regolamento per disciplinare la materia del gioco d’azzardo. «Si tratta di un serio problema, parzialmente sommerso ma in forte aumento. Spesso non ci si rende conto di quante persone, tra cui uomini adulti ma anche donne e giovani, siano affette da questa forma di dipendenza patologica che conduce quasi sempre a disagi sociali ed economici di grave entità» spiega il sindaco Roberto Beggiato. Attraverso i servizi sociali, il Comune ha monitorato la situazione per un anno, rilevando un preoccupante incremento di casi in paese. Da qui la decisione di intervenire con un giro di vite, in modo da porre un freno al dilagare del fenomeno e tutelare in particolare le fasce deboli.

Le norme principali richiedono da parte degli esercenti l’esposizione chiara e visibile delle autorizzazioni previste dalla legge, dei cartelli indicanti il divieto di utilizzo degli apparecchi che consentano vincite in denaro ai minorenni e di quelli indicanti il divieto di uso ai minori di 14 anni se non accompagnati da un familiare o da un parente maggiorenne, oltre che del materiale informativo sui rischi del gioco predisposto dall’Asl. Viene poi impedita l’apertura di sale giochi che non siano a più di 500 metri da luoghi definiti sensibili, come gli edifici scolastici o di culto; è richiesta invece una distanza minima di 200 metri da sportelli bancari, postali o bancomat, compro oro, agenzie di prestiti di pegno e dispositivi che erogano denaro contante. Tra i vari punti del regolamento, anche quello più discusso, che nega agli esercizi dotati di slot e simili l’autorizzazione a occupare suolo pubblico. Infine vengono stabiliti gli orari di utilizzo degli apparecchi di gioco consentiti: dalle 2 alle 7, dalle 9 alle 13 e dalle 17 alle 22 di tutti i giorni, feriali e festivi. Eventuali violazioni saranno punite con una multa di 500 euro.

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