Smog a Este, Andreose: “Ridurlo si può. Ecco come”

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(Foto: www.terzobinario.it)
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Torna a farsi sentire sul tema inquinamento la voce di Beatrice Andreose, ex assessore all’Ambiente e consigliera del Parco Colli Euganei. “Lo smog attanaglia le nostre città e, complice il bel tempo, le polveri sottili stagnano condannando i cittadini a respirare massicce dosi di inquinanti. A Este dall’inizio dell’anno i superamenti dei 50 microgrammi (il limite di legge, ndr) sono stati ben 70. Se li sommiamo ai superamenti dell’ozono che, secondo le rilevazioni dell’Arpav, si sono attestati a quota 57, significa che per ben 127 giorni, uno ogni tre quest’anno, abbiamo respirato aria avvelenata.”

Si tratta, sottolinea la Andreose, di una vera emergenza. “A Padova, dove l’inquinamento da PM 10 è molto simile a quello della Bassa Padovana, nel reparto di Fisiopatologia respiratoria, punto di riferimento regionale, quest’anno il numero dei ricoveri è raddoppiato rispetto al 2014.” Eppure nessuna contromisura è stata adottata dall’Amministrazione comunale. “A Milano, ad esempio, bloccano le auto per tre giorni, a Torino l’autobus costerà 1,5 € al giorno per spingere i cittadini a preferirlo al mezzo privato. E a Este?” si domanda l’ex assessore, che formula alcune proposte per fronteggiare la situazione.

“La prima cosa da fare è limitare la circolazione in ambito urbano dei veicoli più inquinanti, cioè auto e camion: entro il 2016 va vietata la circolazione di tutti i veicoli euro 2 e diesel euro 3. Entro il 2017 divieto va esteso a diesel euro 4 e poi a crescere sino a vietare nel 2020 la circolazione dei veicoli diesel euro5 (quelli venduti sino ad oggi)”. Il nodo cruciale, poi, è rappresentato dai mezzi pesanti, che davanti alle mura del Castello, sostiene la Andreose, non dovrebbero più transitare. “Lo richiedono da decenni i residenti e le associazioni ambientaliste. Cementizillo non produce più da due anni. A quale scopo si continua a mantenere il transito dei bisonti della strada davanti al più importante monumento cittadino?”

Un’altra grande fonte di inquinamento sono gli impianti di riscaldamento. La richiesta, qui, è di introdurre l'”obbligo di applicazione della contabilizzazione di calore nei condomini atestini, con l’obiettivo del 3% annuo sulla riqualificazione degli edifici pubblici e privati per attuare il piano europeo di ammodernamento o ricostruzione dell’intero patrimonio edilizio entro 30 anni.” Infine, la consigliera del Parco Colli insiste sulla necessità di incentivare l’uso di mezzi di trasporto che non producano smog. “Realizziamo nuove piste ciclabili che colleghino il centro con le frazioni e i quartieri periferici ed estendiamo l’isola pedonale in centro. Le domeniche ecologiche sono state originariamente introdotte per sensibilizzare i residenti ad adottare stili di vita sostenibili. Quando vengono programmate decidiamo, almeno in quella occasione, di allargare l’area pedonale in centro. Commercio e residenti ringrazieranno.”

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