Servizio Civile, da settembre trenta nuovi volontari nei Comuni della Bassa

Ad annunciarlo la deputata Pd Giulia Narduolo: «Opportunità per i giovani di mettersi in gioco e acquisire nuove competenze»

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MONSELICE. Prenderanno servizio in dieci Comuni, tra cui Granze, Sant’Elena, Casale di Scodosia, Urbana, Monselice e Bovolenta, i trenta nuovi volontari di Servizio Civile nazionale che da settembre inizieranno le attività previste dai progetti presentati dalle amministrazioni comunali coadiuvate da Amesci, associazione che da anni lavora nel settore delle politiche giovanili su tutto il territorio nazionale. «È un’opportunità che prima non c’era e a cui abbiamo lavorato con entusiasmo e convinzione, ben consapevoli che in questo particolare momento i giovani hanno quanto mai bisogno di sostegno e di occasioni per mettersi in gioco» commenta Giulia Narduolo, deputata del Pd. «Da quando sono arrivata in Parlamento mi sono sempre dedicata al Servizio Civile. Ora i risultati concreti stanno arrivando anche sul territorio».

Un anno fa la parlamentare originaria di Megliadino San Vitale aveva promosso degli incontri dedicati ai sindaci per illustrare loro come negli ultimi 15 anni si è evoluto il Servizio Civile e quali vantaggi esso offrirebbe anche per le realtà più piccole. «Dopo essersi accreditati, alcuni Comuni hanno presentato progetti per il bando ordinario di settembre-ottobre 2016, le cui graduatorie nazionali e regionali definitive sono state rese note lunedì. A questo punto, è prevista la pubblicazione del bando di selezione dei volontari ed altri adempimenti conseguenti, che dovrebbero portare dopo l’estate all’avvio dei giovani in servizio» spiega Narduolo. In totale si parla di trenta volontari tra i 18 e i 28 anni che svolgeranno servizio per un anno e «avranno la possibilità di operare a favore della propria comunità, percependo un rimborso e acquisendo nuove competenze».

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