Sant’Elena, epidemia di gastroenterite nelle scuole: tre bambini ricoverati

Decine gli alunni colpiti, una quindicina quelli trasportati al pronto soccorso pediatrico di Schiavonia per accertamenti. Il sindaco Barbetta: «Nessuna contaminazione, le scuole restano aperte»

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SANT’ELENA. Una probabile epidemia di gastroenterite ha colpito, nelle scorse ore, un numero imprecisato di bambini e ragazzini che frequentano le scuole elementari e medie di Sant’Elena. Circa una quindicina sono stati trasportati al pronto soccorso pediatrico di Schiavonia per accertamenti; tre di questi sono stati ricoverati per disidratazione.

A raccontarlo il sindaco di Sant’Elena, Emanuele Barbetta: «Ieri pomeriggio sono stato informato dalla responsabile delle maestre della scuola elementare della presenza di sintomi di vomito in circa 20-25 bambini del nostro plesso. Alcuni di questi sono stati mandati direttamente a casa. Ho quindi contattato il Centro Veneto Servizi che ha effettuato il prelievo di alcuni campioni di acqua a monte, all’interno e all’esterno della scuola, per le analisi del caso. Ho attivato anche i protocolli di sicurezza per la mensa, ma ho scoperto che alcuni bambini erano rimasti a casa fin dalla mattina e dunque è venuta meno l’ipotesi che il cibo o l’acqua fossero contaminati. In ogni caso, dai locali della mensa non sono emersi inconvenienti igienico-sanitari».

Il telefono del primo cittadino è rimasto bollente per tutta la giornata, fino a diventare incandescente ieri sera, in coincidenza dell’arrivo all’ospedale di Schiavonia di diversi alunni del plesso. «Verso le 23.30 mi sono recato personalmente al pronto soccorso pediatrico, dove erano stati portati circa 10-15 bimbi, di cui tre sottoposti a ricovero. A quel punto ho fatto attivare la reperibilità del settore igiene dell’Ulss e ho avvisato i carabinieri, in modo da raggiungere il massimo stato di allerta». In questo momento Barbetta è in attesa di notizie ufficiali da parte del Sian, il Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione dell’Ulss 6, che ha analizzato i campioni di acqua raccolti da Cvs: l’analisi chimica non ha riscontrato anomalie, mentre per l’esito di quella batteriologica ci sarà da pazientare fino a domattina. I referti pediatrici parlano di una “normale” epidemia di gastroenterite.

Ad ogni modo, questa mattina alcune classi delle scuole sono rimaste quasi deserte, in parte perché i bimbi ammalati non sono pochi (si parla di oltre 50 assenze tra elementari e medie in un plesso che ne contiene circa 280), in parte perché i genitori hanno deciso di tenere i figli in casa a scopo precauzionale. Il sindaco ha comunque annunciato che salvo diverse indicazioni, nei prossimi giorni le scuole di Sant’Elena resteranno aperte.

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