Rischio idraulico, altri 50 mila euro stanziati dal Comune di Montegrotto

Serviranno per la manutenzione e la pulizia della rete acque bianche. Nel frattempo è stato completato il primo stralcio del nodo idraulico realizzato dal consorzio Bacchiglione

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MONTEGROTTO TERME. L’approvazione del bilancio avvenuta giovedì sera durante il Consiglio comunale porta nuovi investimenti sul territorio. Sono 50 mila gli euro stanziati per la manutenzione e la pulizia della rete acque bianche. «Un impegno che ci siamo presi fin dall’inizio della nostra campagna elettorale che portiamo avanti in maniera determinata», spiega il consigliere Omar Turlon. «Di particolare importanza risulta invece il prezioso lavoro che sta svolgendo il consorzio Bacchiglione» prosegue, «che si è fatto promotore già di due incontri rivolti a tutti i sindaci del bacino idrografico Colli Euganei, per condividere una progettazione degli interventi più significativi da realizzarsi all’interno del bacino».

Già nel corso del 2017 l’amministrazione aveva approvato il piano delle acque e stanziato 130 mila euro per ridurre il rischio idraulico e per la pulizia e la sistemazione dei fossi. Un’investimento che ha consentito l’accesso a un ulteriore finanziamento a fondo perduto dalla Regione per altri 50 mila euro. Interventi che sono già stati definiti e attendono il nulla osta della Regione per essere affidati al consorzio Bacchiglione, che seguirà la progettazione e la realizzazione delle opere. Sempre nel 2017 erano stati stanziati 33 mila euro per la pulizia delle condotte e caditoie delle acque bianche: lavori che sono già in atto e hanno consentito di sanare nella parte urbana tutte le problematiche di ristagno, caditoie ostruite e mai pulite né manutentate, in particolare per quanto riguarda le vie Vivaldi, Caposeda, Mezzavia e Fasolo.

Al contempo il nodo idraulico realizzato dal consorzio con 800 mila euro di fondi regionali è stato, almeno per quanto riguarda il primo stralcio, completato, mentre l’opera nel suo insieme dovrebbe essere ultimata entro il 2018. I quartieri interessati sono Mezzavia e via Vallona. Previsti nei prossimi mesi nuovi incontri fra l’ente e il consorzio per definire nuovi interventi, come le valvole di non ritorno, previste dal piano delle acque, ed eventuali opere di innalzamento o di protezione di zone a rischio idraulico. «Colgo l’occasione per ringraziare pubblicamente il presidente del consorzio Paolo Ferraresso, l’ingegner Francesco Veronese e Matteo Rango per la loro disponibilità e determinazione su questo tema, oltre al comitato alluvionati di Montegrotto Terme che segue passo passo la situazione e ci stimola nel proseguire il nostro impegno sulla riduzione del rischio idraulico» commenta il sindaco Riccardo Mortandello.

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