Responsabilità, relazioni e fiducia: che cos’è un’impresa sociale

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“Il mercato è un vero mercato quando non produce solo ricchezza, ma soddisfa anche attese e valori etici.”

Amartya Sen, economista.

Gli obblighi scaturiti dalla solidarietà sono specifici e implicano responsabilità morali che ci impegnano verso coloro con i quali condividiamo un “storia”. La responsabilità sociale d’impresa parte da quest’accettazione, da una forza morale derivante dalla natura situazionale della riflessione sulle materie etiche, dal riconoscimento che la propria biografia è interconnessa con le biografie di altri.

Le imprese negli ultimi anni stanno prendendo sempre più coscienza del fatto che gli obiettivi di un successo commerciale sostenibile e di benefici durevoli per i propri azionisti non si perseguono solo massimizzando il profitto a breve termine ma adottando comportamenti vigili e responsabili nei confronti del mercato; pertanto le imprese si stanno orientando sempre di più ad assicurare la propria crescita economica agendo responsabilmente dal punto di vista sociale.

Il fatto è che la responsabilità è un tema tanto affascinante quanto troppo poco considerato per il suo rilievo, finendo per trovare spazio solo in periodi di particolare astrusità. Quando arrivano i momenti di crisi, pur tra le difficoltà, si è costretti forse a pensare di più e meglio. In particolare la situazione odierna ha messo in luce l’importanza della dimensione della fiducia e dell’affidabilità e ha fatto emergere una grande domanda di valore sociale collegata a sua volta alle assunzioni di responsabilità.

Si tratta di modelli di business che incorporano un modo diverso di fare impresa, un metodo nuovo, in grado di risponde a esigenze più profonde e peculiari della contemporaneità come l’attendibilità, la qualità e la produzione di capitale sociale. L’idea è di far evolvere la concezione di responsabilità sociale verso un modello d’integrazione, volto a costruire dei valori condivisi tra impresa e società civile adoperando metodi d’integrazione tra le strategie aziendali e i problemi della società in cui essa opera.

Va costruita un’impresa ‘socialmente integrata’, che non si limi solo a interiorizzare nelle proprie strategie le decisioni volte a non arrecare danni alla società nello svolgimento delle sue attività, ma ricerchi e sviluppi anche gli investimenti che possono realizzare importanti benefici alla società civile e, contemporaneamente, accrescere il proprio vantaggio competitivo e le proprie performance. Tale modello vincente d’impresa può essere ricercato nella forma giuridica dell’impresa sociale, nella quale intrinsecamente sono presenti valori e principi volti alla produzione di capitale sociale. Alle quali viene associato il gran merito di aver individuato e sviluppato dei comportamenti capaci di fondere finalità di carattere economico ed emergenze sociali, assumendo in maniera spontanea atteggiamenti eticamente consapevoli e promuovendo strategie coerenti nei confronti dei soci, dei lavoratori e del territorio.

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