Pronta all’uso, ma deserta: lo strano caso della nuova caserma dei carabinieri di Este

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Pronta da diversi mesi, ma al momento deserta, la nuova caserma dei carabinieri di Este sta diventando un caso. L’edificio, sito in via Stazie Bragadine tra lo Stadio comunale e la sede (anch’essa di recentissima costruzione) del liceo Ferrari, è stato realizzato dall’Ater, l’azienda territoriale per l’edilizia residenziale, ed è costato ben cinque milioni di euro. Con i suoi 10.700 metri cubi e 6.500 metri quadrati di estensione, è la caserma più grande della provincia, destinata a ospitare la Compagnia carabinieri atestina attualmente dislocata nel vecchio stabile di via San Martino. Per ora, tuttavia, come documentano in esclusiva le nostre immagini, giace abbandonata alle sterpaglie.

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Dall’esterno pare sia tutto al suo posto: ci sono le recinzioni, le cancellate, le grondaie, i serramenti, addirittura l’antenna televisiva. I parcheggi sono pronti, le linee tracciate, i lampioni posizionati. Mobili e arredamenti, riferiscono le autorità, sono già a disposizione per essere collocati all’interno. Eppure del trasloco neppure l’ombra: l’Arma mantiene la sua sede in via San Martino.

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Osservandola l’impressione è quella di trovarsi di fronte a un fantasma. Un grande, imponente fantasma solo, vuoto e silenzioso, sempre più in balia di arbusti ed erbacce che crescono incontrollati giorno dopo giorno, arrivando ormai quasi all’altezza del primo piano. L’area è ancora recintata con la rete in plastica arancione utilizzata nei cantieri, ma i lavori sono terminati da un pezzo e l’agibilità è stata dichiarata da oltre un mese.

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Cosa sta accadendo, allora, in via Stazie Bragadine? Perché la nuova caserma resta disabitata, trascurata e lasciata a se stessa? Il motivo sembra essere lo stesso di sempre: intoppi di carattere burocratico. Intanto, in attesa che la situazione si sblocchi, il malumore dei cittadini cresce. Più di qualcuno, infatti, teme di assistere a uno dei tanti pasticci all’italiana, all’ennesimo edificio pubblico costruito e poi caduto nel dimenticatoio. Sarà così anche stavolta?

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