Piove di Sacco, lotta allo spaccio: padre e figlio in manette

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(Foto di repertorio. Fonte: www.valassinamed.it)
(Foto di repertorio. Fonte: www.valassinamed.it)

Continua la battaglia dei carabinieri ai cartelli nel Piovese. Dopo la conclusione dell’operazione anticrimine avvenuta a fine ottobre e attuata sul territorio della Saccisica (che ha consentito di recuperare un importante quantitativo di droga e armi rubate), le forze dell’ordine non hanno intenzione di fermare la loro lotta allo spaccio.

In un periodo di dura lotta al contrabbando di sostanze stupefacenti, i carabinieri del Comando di Piove di Sacco nella mattinata di oggi hanno sgominato due dei pusher maggiormente attivi in tutta la Saccisica. Con le prime luci dell’alba i due uomini, padre e figlio di origine nordafricana e da anni residenti in Italia, sono stati colti con le mani nel sacco. L’impresa familiare – del tutto illegale – gestiva uno dei flussi di droga di riferimento per i giovani cocainomani distribuiti nel territorio tra Padova e Rovigo. Dopo aver allestito nel corso di cinque anni un traffico per circa 500mila euro, padre e figlio hanno attirato l’attenzione delle autorità soprattutto per l’intensa attività degli ultimi mesi. Concluse ricerche e investigazioni, l’indagine della compagnia piovese ha raggiunto il proprio culmine con un provvedimento cautelare: sono così scattate le manette per gli spacciatori di cocaina.

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