Papa Francesco ha scelto: è un parroco il nuovo vescovo di Padova

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(Foto: gazzettadimantova.gelocal.it)
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E’ monsignor Claudio Cipolla il nuovo vescovo della Diocesi di Padova. Dopo i rumors dei giorni scorsi, l’ufficialità della nomina è stata data questa mattina. Subito dopo la conferenza stampa di rito, tenutasi alle 12 presso la Sala degli Arazzi del Palazzo Vescovile, le campane del duomo patavino hanno cominciato a suonare a festa.

E’ un parroco, dunque, l’erede di Antonio Mattiazzo, scelto a sorpresa dal pontefice. Nato a Goito, in provincia di Mantova, l’11 febbraio 1955, è diventato diacono nel 1978 e sacerdote due anni dopo. Vicario parrocchiale presso la parrocchia di Ognissanti, a Mantova, dal 1980 al 1989, e presso la parrocchia dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, a Cedole, dall’1989 al 1999, è stato direttore della Caritas diocesana dal 1990 al 2008. Infine, dal 1998 a oggi, ha prestato servizio come parroco nella parrocchia di Sant’Antonio di Porto Mantovano. Monsignor Cipolla è stato preferito a Carlo Roberto Maria Redaelli, vescovo di Gorizia, ad Andrea Bruno Mazzocato, vescovo di Udine, a Giampiero Gloder, presidente della Pontificia Accademia Ecclesiastica e vice camerlengo della Camera Apostolica, e ad altri candidati più accreditati.

Termina, dopo 26 anni, l’avventura di Mattiazzo, che commenta così la scelta del suo successore: “E’ un pastore nuovo, inedito. Proseguirà il cammino sinodale della Diocesi.” Si tratta, in effetti, di una nomina anticonformista, contraria ai pronostici della vigilia, in linea con quanto Papa Francesco ha mostrato finora. Cipolla, figura esterna alla Curia e poco noto negli ambienti vaticani pur essendo diventato, nel 2011, cappellano di Sua Santità, dovrà ricevere l’ordinazione a vescovo prima di assumere la guida della Chiesa padovana.

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