Paga in anticipo ma resta a mani vuote: truffato

La vittima avrebbe speso 2500 euro per l'acquisto di un'auto storica che però non sarebbe mai arrivata. I carabinieri hanno denunciato due persone

550

ESTE. Pensava di aver concluso un buon affare, invece è caduto in un raggiro. La vittima è un 46enne residente nella Bassa Padovana, che nelle scorse settimane aveva postato sul web l’annuncio relativo alla vendita della sua auto. A rispondere sarebbe stato un uomo, presentatosi come commerciante di macchine usate. Dopo essersi accordati al telefono, i due si sarebbero incontrati di persona a Mestre per concludere la transazione. Qui il mezzo sarebbe stato regolamente ceduto e intestato a una donna. Sempre in quella circostanza lo sconosciuto avrebbe proposto alla vittima l’acquisto di un’auto storica, immatricolata nel 1998, al prezzo di 2500 euro. Il 46enne si sarebbe convinto ad accettare l’offerta, visto anche il buon esito del precedente affare: nei giorni successivi avrebbe quindi effettuato il bonifico sulla carta postepay indicata dal venditore, a titolo di pagamento anticipato. La macchina, però, non sarebbe mai arrivata e così l’uomo si è presentato dai carabinieri. Il personale della stazione di Este, grazie alle indagini condotte presso i gestori telefonici e Poste Italiane e con la collaborazione dei colleghi di Mestre, è risalito a un 25enne e a una 26enne, ritenuta sua complice. I due, entrambi veneziani e già noti alle autorità, sono stati denunciati in stato di libertà e dovranno rispondere di truffa in concorso.

Salva Articolo

Lascia un commento