Olmo, la pioggia non ferma i volontari

Una ventina le persone che hanno partecipato all'iniziativa promossa dal comitato: il passaggio pedonale è stato liberato dalla vegetazione. «La nostra è una battaglia di civiltà»

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ESTE. Nemmeno le avverse condizioni meteo hanno convinto il comitato “L’Olmo” a rinunciare ai propri propositi. Domenica mattina, come era stato annunciato, una ventina di persone si è data appuntamento per liberare dalla vegetazione la pista pedonale che corre lungo il perimetro esterno dell’area adiacente all’edificio delle ex Officine Negrello. L’iniziativa, inserita all’interno della campagna “Puliamo il mondo” promossa da Legambiente, era stata ribattezzata “Puliamo l’Olmo”. I volontari hanno tagliato i rami che ostruivano il passaggio, provvedendo anche alla rimozione del fogliame che copriva la segnaletica stradale.

«Alle operazioni hanno partecipato anche diversi residenti del quartiere. La nostra è una battaglia civica e di civiltà e siamo assolutamente determinati a portarla avanti» spiegano dal comitato. Nei giorni scorsi l’associazione aveva chiesto di poter procedere alla pulizia dell’intero spazio, ma dal Comune era arrivato lo stop: nella zona è infatti presente un cantiere. Gli attivisti, in polemica con l’Amministrazione, hanno allora deciso di prendersi cura simbolicamente del perimetro esterno dell’Olmo, rifiutando di realizzare altrove la loro iniziativa. L’assessore ai Lavori Pubblici Serena Biancardi ha comunque assicurato che dal prossimo primo ottobre, grazie all’inserimento nel Piano comunale del verde, l’area sarà sottoposta a regolare manutenzione.

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