Olio extravergine dei Colli, annata positiva nonostante il calo

La produzione diminuisce ma la qualità promette bene. Coldiretti: favorire e incoraggiare filiere come questa

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ARQUÀ PETRARCA. L’olio extravergine d’oliva diminuisce, ma il bilancio è nel complesso positivo. A dirlo è Enzo Garbin, direttore della sezione veneta di Aipo, l’associazione italiana produttori olivicoli: «Padova conta circa 450 ettari di ulivi e 80 mila piante circa. La produzione è di circa 12-15 mila quintali di olive che porteranno ad ottenere intorno ai 2 mila quintali d’olio. La produzione, come noto, questo anno sarà in calo, con flessioni anche significative a seconda delle zone, in media intorno al 40 per cento. Va detto però che lo scorso anno avevamo raccolto una quantità ben sopra la media. La qualità comunque promette molto bene perché le olive sono sane».

«L’olivicoltura è una coltivazione che qualifica l’attività agricola sui Colli Euganei sia sotto il profilo ambientale che in quello della qualità del prodotto – spiega Federico Miotto, presidente di Coldiretti Padova – e che permette di continuare a fare impresa con successo e soddisfazione. È una attività che sta evolvendo rapidamente grazie ad imprenditori disposti ad impegnarsi a portare sul mercato un prodotto unico e inimitabile». In provincia di Padova gli olivicoltori, per professione o per hobby, sono circa 900. Tra questi anche Roberto Callegaro, giovane imprenditore di Arquà Petrarca, titolare insieme al papà Guerrino e alla sorella Silvia dell’azienda Evo del Borgo. A loro si deve l’olio “moonlight”, raccolto esclusivamente di notte per mantenere intatte le peculiarità di questo prodotto.

«È questo il futuro dei Colli Euganei: produzioni di qualità che meritano di uscire dalla nicchia – prosegue Miotto -. Questa agricoltura d’eccellenza fa bene al territorio e permette di evitare lo spopolamento o l’abbandono della coltivazione nella nostra area collinare. Dobbiamo favorire e incoraggiare filiere come l’olio extravergine d’oliva che qualificano l’intero comparto agroalimentare padovano».

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