Narduolo (Pd): «Chiarezza sul caso Crediveneto»

La deputata di Megliadino San Vitale pronta a portare il caso all'attenzione della commissione d'inchiesta sulle banche

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MONTAGNANA. «Chiederò di fare piena luce anche su Crediveneto». Ad annunciarlo è la deputata del Pd Giulia Narduolo dopo che mercoledì la Camera ha approvato in via definitiva la legge che istituisce una commissione bicamerale d’inchiesta sulle banche. Entro la fine della legislatura la commissione dovrà produrre una relazione che faccia piena luce sugli effetti della crisi finanziaria globale sul sistema bancario e quindi sugli istituti coinvolti in situazioni di dissesto. Accanto ai casi più eclatanti come Montepaschi, Banca Etruria, Popolare di Vicenza e Veneto Banca, evidenzia Narduolo, c’è anche quello di Crediveneto, posta in liquidazione coatta amministrativa il 7 maggio 2016 con provvedimento del ministro Padoan.

«Sulla questione ho già presentato un’interrogazione assieme al collega veronese D’Arienzo chiedendo se gli organi di vigilanza abbiano fatto tutto quello che era nella loro facoltà per controllare l’operato dell’istituto. Prima dell’assemblea dei soci convocata per l’8 maggio 2016, infatti, non c’era stata nessuna allarmistica comunicazione che potesse far presagire questa decisione». Chiude la parlamentare originaria di Megliadino San Vitale: «Risparmiatori, aziende e dipendenti della banca aspettano tutti i chiarimenti che, ad oggi, non sono stati forniti. Sarà mia cura portare l’attenzione sul caso qualora esso possa rientrare nel perimetro di azione dell’inchiesta della commissione».

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