Monteortone, scambiati per ladri: ma sono rondisti

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(Fonte foto: www.tiburno.tv)
(Fonte foto: www.tiburno.tv)

Si mobilita la cittadinanza a Monteortone. I numerosi furti degli ultimi giorni hanno infatti convinto alcuni cittadini, capitanati dall’ex consigliere Cristiano Albertin, ad organizzarsi autonomamente in piccoli gruppi per costituire delle ronde con l’obiettivo di monitorare la zona nelle ore serali. L’operato dei volontari, però, non è cominciato nel migliore dei modi.

Mercoledì sera, infatti, alcuni residenti hanno segnalato alla polizia la presenza di individui sospetti nella frazione aponense. Si trattava, però, proprio dei gruppetti di rondisti intenti a pattugliare le vie del paese. Raggiunti dagli agenti, il mistero è stato immediatamente svelato. “Stiamo riscontrando solo affetto e disponibilità – dichiara Albertin – e anzi tanti vogliono darci una mano. Ormai la gente ha paura di tutto e il panico dilaga”. Per ora, durante le operazioni di ronda, non è stato notato alcun movimento degno di nota, “sono scattate solo delle allarmi ma niente da attribuire a furti. Stiamo dando anche dei consigli ai nostri concittadini su come comportarsi all’interno delle loro abitazioni“.

Anche le forze dell’ordine, comunque, non stanno a guardare. Carabinieri e polizia locale, infatti, proprio in questi giorni stanno aumentando i controlli sul territorio per individuare i responsabili dei furti degli ultimi giorni e scongiurarne di nuovi. Anche ad Abano, nel frattempo, si costituiscono le prime ronde; con l’ausilio di un gruppo su WhatsApp vengono segnalati in tempo reale eventuali movimenti sospetti.

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