Montegrotto Terme, Luca Claudio fa ritorno a casa

A quasi un anno dall'arresto l'ex sindaco di Abano e Montegrotto torna a vivere con la famiglia

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MONTEGROTTO TERME. Dopo nove mesi trascorsi in carcere e tre mesi spesi a Porto Levante, nel rodigino, l’ex sindaco Luca Claudio torna nella propria abitazione di Mezzavia per scontare la pena agli arresti domiciliari. Due mandati alla guida del Comune sampietrino e la riconferma al municipio aponense, interrotta il 23 giugno 2016 per le vicende che hanno visto Claudio tra i protagonisti della “Tangentopoli delle Terme”, ne hanno chiuso la carriera politica dopo undici anni vissuti da sindaco.

L’ex politico, scortato alla propria abitazione nel pomeriggio di mercoledì 14 giugno, sconterà la restante parte della pena, ridotta a quattro anni dopo il patteggiamento dello scorso mese di dicembre, al fianco dei genitori e dei tre figli. Ancora sotto indagine, imputato per aver truccato la gara d’assegnazione per la bonifica della discarica di via Guazzi, Claudio potrebbe rischiare una nuova sentenza a suo carico.

Il rientro in terra termale dell’ex sindaco non è stato casuale; ritenendolo in grado di influenzare le scelte di voto ad Abano Terme, il giudice Tecla Cesaro ha concesso a Claudio il ritorno a Montegrotto solo una volta stabiliti i nomi dei due candidati che si sfideranno al ballottaggio del prossimo 25 giugno.

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