Monselice, restituita alla città la fontana della Stazione Ferroviaria

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Monselice, Inaugurazione Fontana FS
(Da sinistra a destra: Nicola Lubertacci con il padre vicino alla fontana della Stazione Ferroviaria di Monselice. Foto di Lasciateci Restaurare Monselice – Maurizio De Marco; Fontana restaurata e giardino; Post di facebook, 7 settembre 2014. Foto di Lasciateci Restaurare Monselice – Maurizio De Marco; Fontana prima del restauro. Foto di Lasciateci Restaurare Monselice – Maurizio De Marco; Volontari al lavoro. Foto di Lasciateci Restaurare Monselice – Maurizio De Marco; Taglio del nastro, 20 ottobre 2015; Maglietta del comitato Lasciateci Restaurare Monselice; Stelvio Ziron; Stelvio Ziron consegna il suo libro “Lampi di memoria” all’Ingegnere RFI Roberto Dell’Aquila; Scultura di Domenico Travaglio; Domenico Travaglio, artista e scultore; Lapidi in memoria di ferrovieri morti in servizio)

Restaurare e restituire alla comunità uno dei simboli di Monselice. Questo l’impegno preso, e portato a termine, dal comitato Lasciateci Restaurare Monselice, che ha curato il recupero della fontana e del giardino della Stazione Ferroviaria della cittadina ai piedi della Rocca, in seguito all’abbandono a cui erano andati incontro negli ultimi anni. E ieri, 20 ottobre 2015 alle ore 15.00, l’inaugurazione alla presenza dell’Amministrazione Comunale, dei membri del Comitato e dell’Ingegnere RFI Roberto Dell’Aquila.

Tutto è iniziato da un post su Facebook del 7 settembre 2014, dove veniva mostrata la fontana privata della colonna decorativa centrale. Un susseguirsi di  scatti e ricordi, a cavallo tra passato e presente, ha destato l’attenzione di un gruppo di cittadini accomunati dal desiderio di fare qualcosa per la propria comunità: è nata così l’iniziativa di restauro della fontana, simbolo apparentemente dimenticato. E il comitato non si è limitato a questo ma ha realizzato anche un giardino della memoria ferroviaria con un monumento per i ferrovieri caduti in guerra su cui si erge una bandiera. Sono, inoltre, altre due le lapidi per ricordare morti in servizio, tra cui Giuseppe Brunello; di lui Stelvio Ziron racconta che fu ucciso da una scheggia durante un bombardamento americano mentre si trovava nella sua cabina nell’area scambi della ferrovia. Ex dipendente e Presidente dell’Associazione Nazionale Partigiani di Monselice, Ziron ha raccolto nel suo libro “Lampi di Memoria” alcune vicende della resistenza legate alla ferrovia e alla stazione di Monselice. A completare il quadro un lampione centenario della vecchia stazione in stile liberty, spostato e ricollocato qui, convertendo l’originaria alimentazione a gas con quella elettrica e l’opera dell’artista Domenico Travaglia che ha ricavato una scultura dal tronco di un vecchio pino, dando al legno la forma di un volto.

“Sono e siamo onorati di avere a Monselice un gruppo così volenteroso che ha restituito alla comunità un pilastro della storia monselicense, intervenendo in prima linea per ottenere lo splendido risultato inaugurato oggi. Questa è una testimonianza forte e importante” sottolinea l’Assessore all’Ambiente del Comune di Monselice, Giorgia Bedin.

“John Fitzgerald Kennedy diceva ‘Non chiederti cosa il tuo paese può fare per te, chiediti cosa puoi fare tu per il tuo paese’ e noi ci siamo chiesti cosa potevamo fare per la nostra cittadina: questo è il risultato” dice Maurizio Di Marco, uno dei volontari del comitato assieme a Carla Montelatici: “Dopo un passaparola sul web e non solo, ci siamo organizzati per trovarci qui e abbiamo deciso di intervenire, perché questo luogo è importante per tutti noi, ha un valore affettivo che affonda le radici nel passato di ciascuno.” “La fontana era stata vandalizzata lo scorso anno e da lì in poi abbandonata. Abbiamo lavorato insieme per ridarle il valore che merita” aggiunge Sergio Bonantini. Gli altri volontari sono: Valter Bertazzo, “l’uomo dei lavori pesanti”, Donato Brunello che ha seguito l’impiantistica elettrica, Maurizio Guglielmo che si occupa di curare il verde e l’acqua, Graziano Griguolo uno dei maggiori artefici, che ha fornito materiali e attrezzi. Ultimo ma non per importanza Nicola Lubertacci, protagonista di una fotografia in cui è ritratto bambino assieme al padre vicino alla fontana. E proprio questa immagine, condivisa nel web, ha rappresentato per il comitato Lasciateci Restaurare Monselice la scintilla, lo stimolo ad agire e il taglio del nastro di ieri sancisce il successo del meritevole operato.

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