Monselice, raffica di atti vandalici in centro storico

Nei giorni scorsi ignoti si sono accaniti contro una scultura realizzata dagli artisti del ghiaccio e contro l'albero di Natale allestito dalla pro loco in piazza Mazzini. L'assessore Mamprin: la misura è colma

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(Uno degli ultimi danneggiamenti: una statua realizzata dagli scultori del ghiaccio)

MONSELICE. Nemmeno il Natale ormai alle porte riesce a toccare il cuore dei vandali, che continuano a colpire senza nessuna remora nella città della Rocca. Tanti gli episodi denunciati nelle ultime settimane. Venerdì notte ignoti hanno danneggiato l’albero di Natale presente da pochi giorni in piazza Mazzini e realizzato dalla pro loco: i malintenzionati hanno rimosso le transenne collocate attorno al basamento e si sono divertiti a strappare via alcune file di luci natalizie. Sabato notte un altro gesto di inciviltà sempre in centro storico, dove qualche benpensante ha divelto una delle sculture create nel pomeriggio dagli artisti del ghiaccio arrivati a Monselice e l’ha rovesciata per terra, spaccandola. Nelle vicinanze, come se non fosse sufficiente, i cestini sono stati svuotati e i rifiuti sparsi lungo la strada.

Il weekend precedente la stessa storia: i vandali avevano staccato le decorazioni dagli alberelli di Natale allestiti dai commercianti in diversi punti del centro e le avevano distrutte. Inoltre nella zona di Campo della Fiera erano stati mandati i frantumi i vetri di alcune auto. Questi fatti sono rimbalzati anche nei social network, dove hanno raccolto centinaia di commenti carichi di indignazione. «I cittadini sono arrabbiati e hanno ragione» commenta l’assessore alla Cultura Gianni Mamprin «La misura ormai è colma. Non è possibile che ci sia sempre qualcuno che nelle ore notturne va a rovinare le cose altrui». Si spera che le telecamere possano aiutare la polizia locale a individuare gli autori degli atti vandalici. «Ma per risolvere il problema serve un maggiore impegno nelle scuole a insegnare l’educazione civica. Il bene comune è un bene che tutti noi paghiamo e utilizziamo e anche per questo deve essere rispettato» avverte il consigliere con delega alla sicurezza Emanuele Rosina.

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