Monselice, l’appello di Miazzi: salviamo l’antico mulino Bagnarolo

L'ambientalista: «Una porzione di tetto dell'ala nord è crollata e ci stiamo avviando al degrado più totale». L'Amministrazione sta ragionando sulla possibilità di toglierlo dal piano delle alienazioni per recuperarlo

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MONSELICE. Un edificio di importanza storica giace da tempo abbandonato a se stesso, ormai ridotto in rovina. È l’antico mulino Bagnarolo, immobile di proprietà comunale che sorge tra viale della Repubblica e via Savellon Molini. La denuncia arriva da Francesco Miazzi: «Una porzione di tetto dell’ala nord è crollata e ci stiamo avviando al degrado più totale. Dopo numerosi solleciti, idee e proposte avanzate da più parti sembrava ci fosse un interesse al recupero dello stabile, cosa che avviene in tantissime parti del Veneto e d’Italia. Invece un manufatto di grande valore storico è oggi ancora in stato di abbandono». L’appello dell’ambientalista è quello di salvare la struttura, che sembra esistesse già al momento dello scavo del canale Battaglia, tra il 1189 e il 1201.

Tra le varie ipotesi di valorizzazione c’è anche quella lanciata qualche anno fa da Nuova Monselice di inserire il manufatto nel percorso ciclabile “dei Mulini”, che arriva fino alla località Acquanera di Pernumia: «Una naturale derivazione dell’anello ciclabile dei Colli Euganei, non solo dal punto di vista fisico – la recente passerella sul Bisatto sembrerebbe nata ad hoc per questo collegamento – ma anche da punto di vista storico e culturale pensando allo straordinario valore delle opere idrauliche nel nostro territorio» spiega Miazzi.

Si era parlato anche di trasformare l’edificio in un ristorante, ma poi non se n’è fatto nulla. L’Amministrazione comunale aveva inserito il mulino nel piano delle alienazioni, con l’intenzione dunque di venderlo. «Adesso stiamo invece ragionando sulla possibilità di recuperarlo per inserirlo in qualche modo nel percorso della Giostra» chiarisce il sindaco Lunghi. L’immobile di per sé avrebbe un costo limitato, ma la spesa necessaria per la sua ristrutturazione è sicuramente elevata.

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