Monselice, contro gli abbandoni di rifiuti c’è l’ispettore ambientale

La figura, individuata tra i dipendenti comunali, sarà istituita dopo la modifica del regolamento: dovrebbe prendere servizio per maggio. Avrà a disposizione anche alcune telecamere mobili

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MONSELICE. Contro l’abbandono dei rifiuti verrà presto istituita la figura dell’ispettore ambientale. Ne dà notizia l’assessore Gianni Mamprin, stanco delle continue segnalazioni di spazzatura lasciata da incivili in giro per il territorio comunale. L’intenzione, dunque, è quella di fare il possibile per prevenire e reprimere il fenomeno, avvalendosi anche di alcune telecamere mobili. L’ispettore ambientale potrà infliggere multe e vigilare anche sulla raccolta delle deiezioni dei cani da parte dei padroni. Il ruolo sarà assunto da un dipendente comunale, il quale verrà opportunamente formato. Prima però è necessario modificare il regolamento comunale, compito che spetta al Consiglio. A conti fatti, si prevede che la nuova figura potrà prendere servizio per maggio.

A Monselice l’abbandono dei rifiuti è un fenomeno tristemente diffuso. Le zone più battute sono Marendole, San Cosma, San Bortolo e il parcheggio della stazione ferroviaria. Viene scaricato di tutto: dai materassi ai sanitari, dai divani ai monitor dei computer, passando per sacchetti colmi di immondizia. Un paio di settimane fa, addirittura, qualcuno ha pensato bene di lasciare diversi pneumatici lungo via della Cementeria, creando un serio pericolo per le auto che sarebbero poi passate di lì. «Riceviamo segnalazioni quasi ogni giorno» evidenzia Mamprin. «Lavoreremo anche con le scuole cercando di promuovere progetti di sensibilizzazione rivolti ai ragazzi e indirettamente ai loro genitori».

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