Monselice, drink analcolici per un’estate senza eccessi

La campagna "HappyOURS" partirà sabato 1° luglio nei locali aderenti all'iniziativa. L'obiettivo è offrire un'alternativa di qualità ai cocktail a base di alcol, per riscoprire il gusto di stare insieme e la qualità delle relazioni

548

MONSELICE. Inizierà da sabato 1° luglio in alcuni locali di Monselice la campagna “HappyOURS”, promossa dall’assessorato alle Politiche Giovanili e realizzata dall’associazione Melià nell’ambito del progetto “È Bene”, finanziato tramite il bando comunale “Abbiamo Idee Frizzanti”. L’iniziativa, spiegano gli organizzatori, non intende colpire l’opinione pubblica con la solita immagine delle stragi del sabato sera, lasciando intendere che il problema del bere riguardi solo i giovani. Al contrario, l’obiettivo è rivolgersi alla quotidianità di tutte le persone, giovani e adulti, offrendo a Monselice un’alternativa di qualità ai cocktail a base di alcol. Ecco allora il “moonlime”, il “taste of summer”, il “bosquito” e il “peach sensation”: quattro drink analcolici che quest’estate sarà possibile trovare nei bar aderenti.

La proposta è il frutto di un percorso realizzato dalle volontarie dell’associazione Melià all’interno di alcune classi degli istituti Duca D’Aosta e Kennedy. Durante i laboratori i ragazzi sono stati coinvolti in una riflessione sulle abitudini del bere nei diversi contesti da loro
frequentati, mettendo in luce le motivazioni che li spingono all’utilizzo di alcol. Ma l’attività non si è limitata al confronto: gli studenti hanno anche sperimentato soluzioni alternative, grazie all’aiuto di due esperti barman, scegliendo alla fine quattro drink analcolici. I locali coinvolti nell’iniziativa, dove si potranno quindi assaggiare i cocktail, sono il Bibenda, il Caveau, lo Chignon, la Diva, il Kairos, Le Stazioni del Gusto, la Misticanza, l’Osteria Mazzini e lo Stuzzico. «Sarà un’opportunità per rimettere al centro ciò che davvero conta e fa la differenza nell’incontro con gli amici: il gusto di stare insieme e la qualità delle relazioni, senza rinunciare ad essere cool» assicurano i promotori. Non resta che provare.

Salva Articolo

Lascia un commento