Monselice, al via “Open Market”: obiettivo promuovere il commercio locale

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(Foto: www.agrodolce.it)
(Foto: www.agrodolce.it)

Monselice entra a far parte della rete dei Comuni facenti parte del progetto Open Market, un programma con lo scopo di valorizzare l’offerta turistica dei paesi aderenti attraverso la promozione dei mercati rionali e contadini. Con l’arrivo a Palazzo Tortorini dei totem indicanti le attività che aderiranno al progetto, i commercianti si stanno adoperando per valorizzare i loro prodotti, che verranno messi in risalto dall’origine “Made in Italy“, sinonimo di qualità a livello internazionale. I principi di questo evento sono favorire le conoscenze delle produzioni agricole, agroalimentari ed artigianali ma anche quelle industriali valorizzando le culture e le tradizioni. Altri scopi sono quelli di promuovere l’accorciamento della Filiera Corta (una modalità di commercio volta al Km 0) e di favorire il ruolo attivo degli operatori economici e delle pubbliche amministrazioni nel comunicare il “sistema territorio”.

Master del progetto è il GalBassaPadovana, una società consortile nata nel 2007 per volere degli stessi soci del Gal Patavino, Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Padova, Ente Parco Colli Euganei, Provincia di Padova, Consorzio di Bonifica Bacchiglione Brenta, Ascom e molti altri. L’ente, con la collaborazione dei comuni di Montagnana, Abano Terme, Conselve, Correzzola, Este e Monselice ha realizzato un app per l’evento denominata “App Open Market” che si potrà trovare nello Store di Apple. All’interno vi sarà una sezione dedicata ai mercati, una sui prodotti a marchio delle zone coinvolte e una dedicata agli eventi storici, culturali ed enogastronomici che si svolgono tra la primavera e l’autunno nei territori interessati: dalla Festa dell’asparago di Conche alla Sagra della rana di Cona; dalla Marcigliana di Correzzola al Palio dei dieci comuni di Montagnana; dall’antica Fiera di Sant’Agostino di Conselve alla Fiera dei Santi di Monselice, e tanti altri. È Gal Bassa Padovana a finanziare gran parte dell’evento, con una somma che si aggira sui 20 mila euro.

Sono solo undici le attività che hanno aderito all’iniziativa, ma il numero è destinato a crescere. L’assessore al commercio Andrea Parolo ha spiegato: “Le attività commerciali aderenti, che possono essere negozi o realtà ambulanti, potranno esporre un adesivo con il logo dell’iniziativa, così i potenziali clienti sapranno di potervi trovare prodotti di qualità, di provenienza locale o comunque italiana. In certi giorni le attività commerciali aderenti sconteranno poi alcuni dei loro prodotti o proporranno offerte vantaggiose. E gli acquirenti potranno trovare tutte le informazioni utili attraverso l’app”. Al progetto possono partecipare tutte le realtà commerciali, dall’alimentare all’abbigliamento fino ai bar e alle erboristerie più caratteristiche.

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