Matteo Zago eletto come rappresentante dei volontari veneti del Servizio civile

Il 24enne, in servizio in Comune dallo scorso ottobre, è risultato il più votato tra gli otto candidati in lizza. Al centro del programma i temi della presenza, della sincerità, della condivisione, del futuro

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GRANZE. Matteo Zago, 24 anni, è stato eletto la scorsa settimana come nuovo rappresentante dei volontari del Servizio civile nazionale operanti in Veneto. Il giovane, in servizio presso il Comune di Granze dallo scorso 13 ottobre, è risultato il più votato tra gli otto candidati in corsa, raccogliendo 25 voti da tutti i volontari della Regione. Insieme a lui sono state nominate anche la vicentina Chiara Ferron e la rodigina Monia Menon. I tre si dovranno ora dividere i ruoli-chiave di rappresentante del Veneto, di vice rappresentante e di responsabile comunicazione: visto il maggior numero di preferenze ottenute, è probabile la nomina di Zago a numero uno regionale. Il primo impegno del nuovo direttivo è previsto per il weekend del 13 e 14 aprile, quando il trio sarà chiamato a Roma per eleggere i due delegati nazionali.

Il programma di Zago, presentato al Palazzo del Bo di Padova lo scorso 31 gennaio insieme a quello degli altri candidati, mette al centro i temi della presenza, della sincerità, della condivisione e del futuro. Il neo rappresentante resterà in carica per due anni: il primo in veste di leader “attivo”, il secondo come “chioccia” per gli eletti del 2019. Tra i suoi compiti, il sostegno e l’aiuto ai volontari che lo richiedono, la partecipazione alle assemblee nazionali, le relazioni con l’ufficio regionale e il Csev (Coordinamento spontaneo enti e volontari), la gestione dei canali social. E una promessa: «Ci batteremo per l’entrata di un nostro delegato all’interno della Consulta regionale per il Servizio civile» ha rivelato.

Decisamente soddisfatto il sindaco di Granze Damiano Fusaro: «Come Amministrazione comunale siamo felicissimi di questo risultato perché crediamo molto nel sano protagonismo dei nostri giovani concittadini. In bocca al lupo a Matteo per il suo compito». Il Servizio civile nazionale consiste nel prestare attività svolgendo incarichi di assistenza, di utilità sociale o di promozione culturale presso enti accreditati. Possono partecipare alla selezione tutti i giovani cittadini italiani tra i 18 e i 28 anni di età, senza distinzione di sesso. Ai volontari spetta un compenso di 14,46 euro netti giornalieri, per un totale 433,80 euro mensili.

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