L’idea: opere d’arte nelle vetrine in disuso

L'obiettivo è quello di rendere più decorose le vetrine dismesse, trasformando il centro storico in una sorta di percorso museale. Il progetto dovrebbe partire entro Pasqua

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(Piazza Mazzini, cuore di Monselice)

MONSELICE. Riproduzioni di famose opere d’arte nei negozi sfitti della città. L’idea, lanciata dal sindaco Lunghi ed elaborata sotto forma di progetto vero e proprio dall’associazione Amici dei Musei-Accademia monselicense, è di quelle che suscitano quantomeno un po’ di curiosità. L’obiettivo è quello di rendere più decorose le vetrine dismesse, trasformando il centro storico in una sorta di percorso museale. Verranno realizzate stampe ingrandite dei quadri dei più celebri artisti della storia: queste saranno poste su appositi pannelli dotati di didascalia descittiva. La speranza è di offrire un motivo in più di visitare la città, creando potenziali ritorni positivi anche per il commercio.

Il Comune ora sta chiedendo ai proprietari dei negozi in disuso l’autorizzazione a servirsene per l’iniziativa. Se ci sarà il via libera, Lunghi spera di partire entro Pasqua. Il primo grande autore che abbellirà le vie di Monselice sarà Van Gogh, i cui capolavori resteranno esposti per tre mesi. Dopo di lui toccherà ad altri artisti, ma si potrebbe anche decidere di scegliere le opere sulla base di un tema ben preciso, ad esempio l’autunno. Saranno predisposte inoltre mille brochure contenenti l’elenco delle opere e la piantina con la loro posizione.

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