Libera, pranzo della legalità in Patronato Redentore

Oltre un centinaio i partecipanti. Presente un banchetto con i prodotti di Libera Terra, rete di cooperative sociali che gestiscono terreni sottratti alle mafie

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I prodotti di Libera Terra

ESTE. Più di cento persone hanno partecipato domenica scorsa al pranzo della legalità organizzato in Patronato Redentore dal presidio atestino di Libera. L’iniziativa è stata promossa in occasione della Giornata mondiale dei diritti umani e ha visto la partecipazione di alcuni migranti, che hanno raccontato le loro esperienze e si sono confrontati con i presenti. Allestito anche un banchetto con i prodotti di Libera Terra, rete di cooperative sociali che, guidate da Libera, gestiscono strutture e centinaia di ettari di terreno sottratti alle mafie in Sicilia, Puglia, Calabria e Campania.

Il presidio di Libera a Este è stato “battezzato” lo scorso ottobre da don Luigi Ciotti, fondatore di Libera e simbolo della lotta alla mafia. È intitolato a Giovanni Trecroci, politico caduto vittima della criminalità organizzata, e a guidarlo c’è Daniela Torcivia. Lo scopo del gruppo è quello di promuovere momenti di riflessione e attività di educazione alla legalità. Quella di domenica scorsa è una delle prime iniziative.

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