Legnaro, scattano le manette per pusher e “grossista”

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(Foto: www.ilpost.it)
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Sgominati pusher e grossista. In un colpo solo i Carabinieri di Legnaro – seguiti dal comando di Piove di Sacco – mercoledì hanno scovato a Legnaro uno dei più fitti traffici di droga tra Piovese e Padovano.

In manette due uomini: il grossista Tarek Zitouni (36 anni, tunisino) e il rivenditore al dettaglio Marco Cosmi (48 anni, italiano). L’indagine, partita giorni prima della retata, è stata gestita fin nei minimi particolari dai militari che, dopo aver seguito i due prima in zona Portello a Padova e successivamente in via Forcellini, sono intervenuti solo a Legnaro. Infatti una volante dei Carabinieri, appostata in un posto di fermo, ha bloccato gli spacciatori beccandoli con le mani nel sacco: più di mezzo chilo di eroina – non ancora tagliata – è stata ritrovata all’interno dell’automobile Opel Astra dell’italiano.

Con l’accusa di detenzione di stupefacenti a fini di spaccio di concorso, sono scattate le manette per i due che sono stati ricondotti prima in caserma e poi sono stati divisi. Zitouni, uscito dal carcere il mese scorso, è stato portato ai Due Palazzi a Padova mentre Cosmi è stato posto ai domiciliari nella propria abitazione a Camponogara. La coppia, fulcro di una rete di spacci molto fitta del Piovese, è stata messa alle strette dalle deposizioni dei molti clienti.

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