Legnaro, resa pubblica la presenza di 8 profughi gambiani. Sono gli unici nel Piovese

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(Fonte foto: saccisica.net)
(Fonte foto: saccisica.net)

Delle migliaia di profughi in Veneto, sono otto quelli ospitati nella Casa del Buon Samaritano di via 2 Giugno a Volparo, frazione di Legnaro. Originari del Gambia, gli immigrati sono tutti uomini dai 20 ai 30 anni, scappati l’anno scorso dall’Africa e sbarcati a Lampedusa in cerca di salvezza.

La loro presenza nel paese della Saccisica risale al settembre scorso, ma la notizia è stata resa pubblica solamente nell’ultimo consiglio comunale dal sindaco Giovanni Bettini che, un po’ come il primo cittadino di Torreglia Filippo Legnaro, afferma di aver appreso la voce attraverso canali non istituzionali: «Non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione dalla Prefettura, è stata una mancanza di delicatezza. Non conosco la posizione dei privati ma qui di strutture pubbliche per accogliere migranti non ce ne sono».

La gestione degli otto profughi a Legnaro – teoricamente unico Comune del Piovese ad accogliere immigrati in questo momento – è riservata alla cooperativa “Gruppo R”, scelta dalla Prefettura di Padova mediante un bando di assegnazione, che gestiva una comunità di vittime di maltrattamento nello stesso plesso parrocchiale dove ora hanno trovato casa i gambiani almeno fino alla fine dell’estate.

Il futuro di questi migranti è nelle mani della burocrazia italiana. Ad oggi tutti gli africani possiedono un regolare permesso di soggiorno temporaneo, ma sono in attesa dell’approvazione della richiesta d’asilo posta alla Commissione territoriale.

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