L’Altra Este: fare uno studio anche nei pressi della cementeria atestina

Questa la richiesta dell'associazione al Comune dopo i preoccupanti risultati emersi a Monselice dall'analisi di una gallina del monte Ricco. Intanto l'assessore Gobbo ha scritto all'Ulss

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ESTE. La notizia degli allarmanti esiti dell’analisi effettuata su una gallina del monte Ricco da un organismo indipendente incaricato dal comitato Lasciateci Respirare rimbalza anche nei Comuni limitrofi a Monselice, in particolare a Este, dove fino ad alcuni anni fa funzionava una cementeria (la ricerca svolta afferma che «l’inquinamento è di probabile origine industriale»). L’assessore all’Ambiente Sergio Gobbo ha subito scritto al dipartimento Prevenzione e Igiene pubblica dell’Ulss 6 per chiedere di ottenere «i risultati di ogni verifica che verrà da Voi effettuata». Gobbo sottolinea che «tali informazioni ci permetteranno di valutare l’adozione di eventuali provvedimenti cautelativi» per salvaguardare la salute.

All’associazione L’Altra Este, però, questo non basta: «È necessario che l’assessore Gobbo si attivi per replicare anche nella nostra città le stesse indagini svolte dal comitato. Non è la prima volta che vengono trovate tracce di diossina nei pressi dei cementifici e la Cementizillo ha operato in Este per 135 anni a partire dal 1882. Chiediamo ufficialmente all’Amministrazione comunale di attivare uno studio nei pressi dell’impianto atestino, ora dismesso, poiché gli effetti della produzione del cemento, come noto, si protraggono per decenni nel terreno circostante».

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