Ladri sacrileghi in azione: razzia di rame al cimitero di Monselice

Smontate e derubate ben quattro grondaie in rame di una tomba di famiglia. Il colpo è stato scoperto nei giorni scorsi anche se parrebbe risalire ad alcune settimane fa

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(Foto di repertorio)

MONSELICE. I predoni di oro rosso tornano a far visita ai cimiteri della Bassa Padovana, ma questa volta ad essere presa di mira è il camposanto di Monselice. Odioso l’assalto progettato da una banda di malviventi che ha smontato le grondaie da una tomba di famiglia per poi rivenderne – al mercato nero – il rame ricavato. Avvenuto presumibilmente durante la notte o negli orari di chiusura del cimitero, il colpo è stato scoperto nei giorni scorsi anche se parrebbe risalire ad alcune settimane fa, come riportato dal “Mattino di Padova” di oggi. Approfittando del calar del sole, i ladri hanno smantellato i terminali in rame per poi, compiuto il misfatto, disperdere le proprie tracce.

Ad accorgersi del furto del prezioso metallo sono stati i proprietari della cappella che hanno avvisato le autorità comunali anche se, data la mancanza di telecamere di videosorveglianza, sarà difficile rintracciare la banda di predoni. Indagano le forze dell’ordine mentre si quantifica l’entità del danno: oltre al bottino che ammonta a qualche centinaia di euro, ad indignare la comunità monselicense è la mancanza di rispetto per la sacralità del luogo.

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