La casa editrice Camelozampa finalista al Premio Strega Ragazze e Ragazzi

Finale raggiunta anche nell’altrettanto prestigioso premio Andersen per il miglior albo illustrato. «Riconoscimento del nostro impegno quotidiano a produrre libri di qualità»

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MONSELICE. Con l’opera “Maionese, ketchup o latte di soia” di Gaia Guasti, la casa editrice Camelozampa di Monselice è arrivata fino alla finale del Premio Strega Ragazze e Ragazzi. Un traguardo importante a cui si aggiunge la finale dell’altrettanto prestigioso premio Andersen, raggiunta con “Zagazoo” di Quentin Blake nella categoria riservata al miglior albo illustrato. «Siamo molto soddisfatte, questi risultati sono un riconoscimento del nostro impegno quotidiano a produrre libri di qualità» spiega Francesca Segato, che assieme a Sara Saorin è l’anima di Camelozampa.

Il panorama editoriale italiano è composto, oltre che dalle grandi case (come Mondadori e Feltrinelli, per capirci), da una miriade di medie e piccole realtà che poggiano sulla passione e sulla professionalità di pochissime persone. Realtà in cui far quadrare i conti a fine mese non è mai facile, dove ci sono sempre mille cose da fare e mille scadenze a cui far fronte: dall’editing dei testi alle attività promozionali, dal contatto con l’autore alla realizzazione della copertina. Tra queste nella Bassa Padovana c’è Camelozampa, nata nel 2011 dalla fusione di Camelopardus e Zampanera per occuparsi di albi illustrati, narrativa per bambini e ragazzi, narrativa straniera d’autore e saggistica sul fantasy. Questa casa editrice punta sulla riscoperta di “perle” dimenticate, accantonate da altri perché magari lontane dalle logiche del mercato, e su una produzione “a chilometro zero”, che avviene basandosi su fornitori e tipografi del territorio.

«Portare avanti un’impresa in un settore come il nostro non è facile ed è innegabile che nella Bassa, rispetto ad altre zone, ci siano minori opportunità. Stiamo costruendo interessanti collaborazioni con diverse realtà locali, ma noi ci muoviamo in tutta Italia e guardiamo attentamente anche all’estero». Non a caso Gaia Guasti, originaria di Firenze, vive da anni in Francia, dove è diventata un’autrice affermata di libri per ragazzi e ora, grazie a Camelozampa, è approdata anche in Italia. Francesca e Sara sono appena tornate dal “Bologna Children’s Book Fair”, la più importante fiera dedicata alla letteratura d’infanzia. I prossimi appuntamenti in programma sono il “Salone del Libro” di Torino, dal 18 al 22 maggio, e “Una marina di libri” di Palermo, dall’8 all’11 giugno. Dal 2 al 4 giugno Camelozampa terrà anche alcuni laboratori destinati ai ragazzi all’interno del Festival delle Basse.

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