Incursione nella notte, danneggiato trubox di via Piave

Due vandali l'hanno preso a mazzate e, una volta scoperti da un residente, si sono allontanati a fari spenti in direzione Pernumia. Il comandante della polizia locale: li prenderemo

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MONSELICE. Un’incursione nel cuore della notte, due violente mazzate e la fuga in macchina a fari spenti. Così due vandali hanno danneggiato il trubox di via Piave. È successo attorno alle due e mezza di martedì. A dare l’allarme un residente della zona, che è stato svegliato dall’abbaiare dei cani, si è affacciato alla finestra e ha notato un’auto ferma a motore acceso nei pressi della colonnina arancione dove può essere inserito un dispositivo per il controllo della velocità. Subito è sceso urlando che avrebbe chiamato i carabinieri. A quel punto la coppia di malintenzionati si è dileguata nell’oscurità in direzione Pernumia.

«Chi fa queste cose stia molto attento, perché ormai sono gli stessi residenti a vigilare. Prima o poi sarà beccato» commenta il consigliere delegato alla sicurezza Emanuele Rosina. «Li prenderemo» assicura il comandante della polizia locale Albino Corradin, che aggiunge: «Simili gesti servono solo a far guadagnare a qualcuno una denuncia e un processo penale». Il trubox sarà presto aggiustato e rimesso al suo posto. Il residente di via Piave che l’altra notte ha fatto scappare i vandali spiega che in questa strada, nonostante ci sia il limite di 60 chilometri orari, auto e moto sfrecciano ai 100 o addirittura ai 200. La colonnina, dunque, è una necessità. Lo scorso autunno era stata danneggiata, sebbene in maniera accidentale (proabilmente a causa dell’urto di un furgone) un’altra colonnina, quella di via Motta, poi sostituita.

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