Incendio al centro commerciale, catturato il piromane

Pare essere un cinquantenne piovese l'artefice dell'incendio doloso che distrusse il centro commerciale di Sant'Angelo

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SANT’ANGELO DI PIOVE. Era una notte di metà giugno dell’anno scorso quando, con una forza d’urto a dir poco impattante, un rogo ha danneggiato il centro commerciale di via Piovese a Sant’Angelo. Diverse le attività che, divorate dalle fiamme, sono state distrutte da un incendio di natura dolosa.

Lunedì mattina, ad un anno da quella nottata, i carabinieri della compagnia di Piove di Sacco hanno arrestato il presunto piromane, un 49enne italiano residente nella Saccisica. Durante le indagini, già dai primi sopralluoghi all’interno del capannone, gli inquirenti hanno trovato una bombola di gas aperta e una scia di liquido infiammabile al primo piano dello stabile, devastato dall’esplosione. L’innesco, ritrovato nel centro estetico Charme Beauty, ha provocato un boato di portata tale da demolire il vicino studio notarile e il mega store Sorelle Ramonda al piano terra. I danni maggiori, di oltre un milione di euro, sono stati a spesa del negozio di abbigliamento Ramonda che è uscito completamente raso al suolo dall’incendio.

Il gesto del piromane piovese, oltre ai danni all’edificio, è costato il posto di lavoro ad una trentina di persone tra dipendenti ed imprenditori. Ora rimane da chiarire se l’uomo fosse consapevole dei danni provocati e comprendere quale fosse movente.

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