Giovanni Antonio Checchia è il nuovo primario di Fisiatria all’ospedale di Monselice

Bolognese di nascita, 60 anni, negli ultimi undici è stato direttore della struttura complessa di Recupero e Rieducazione funzionale di Pietra Ligure (Savona)

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MONSELICE. È il dottor Giovanni Antonio Checchia, 60 anni, il nuovo direttore della struttura complessa – il ruolo che una volta era chiamato “primario” – di Medicina fisica e Riabilitazione (o Fisiatria) degli Ospedali Riuniti Padova Sud “Madre Teresa di Calcutta” di Monselice. La nomina è arrivata oggi mediante la delibera a firma del direttore generale dell’Ulss 6 Euganea Domenico Scibetta.

Il curriculum. Bolognese di nascita, laureatosi in Medicina e Chirurgia all’Università degli studi Alma Mater di Bologna, quindi specializzatosi in Medicina interna, Fisioterapia e Reumatologia, il dottor Checchia è stato per nove anni medico fisiatra al Policlinico Sant’Orsola-Malpighi di Bologna, e negli ultimi undici direttore della struttura complessa di Recupero e Rieducazione funzionale dell’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure (Savona), centro di riferimento regionale in Liguria per la riabilitazione.

Docente universitario a contratto nelle Università di Bologna e Genova, Checchia ha inoltre maturato grande esperienza nella riabilitazione di soggetti con esiti di patologie neurologiche, ictus e gravi politraumi, protesizzati di anca e ginocchio. Importante anche la sua esperienza nella gestione clinico-assistenziale di persone con neurolesione centrale, patologie ortopedico-traumatologiche e oncologiche. Negli anni, il dottore ha inoltre contribuito a strutturare specifici percorsi terapeutici, riabilitativi e assistenziali e di integrazione tra ospedale e territorio.

«Diamo il benvenuto al dottor Giovanni Antonio Checchia, medico plurispecialista dall’elevato spessore professionale e dalla lunga e qualificata esperienza – il commento del direttore generale dell’Ulss 6 Eugenea, Domenico Scibetta – maturata in ambito sia ospedaliero, anche in raccordo con il territorio, sia accademico. Con lui l’ospedale “Madre Teresa di Calcutta” di Monselice e l’intera Ulss Euganea si arricchiscono di una figura di prim’ordine in una disciplina particolarmente strategica in questi nostri anni, caratterizzati dal progressivo invecchiamento della popolazione con il carico di multiproblematicità e complessità che questo porta con sé».

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