Gallana: «No all’inceneritore di pollina a Ospedaletto»

Il sindaco di Este si oppone all'impianto che potrebbe sorgere a Ospedaletto. «Contrari a far bruciare qualsiasi tipo di rifiuto». Della questione si dovrebbe parlare nella prossima riunione del Tat assieme al riciclo dei rifiuti e al biodigestato

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ESTE. È un secco no quello che arriva dal sindaco di Este Roberta Gallana sulla questione dell’inceneritore di pollina che potrebbe sorgere a Ospedaletto Euganeo. «Sono molto preoccupata – afferma il primo cittadino atestino -. Come già più volte detto anche in Consiglio comunale, siamo contrari a far bruciare qualsiasi tipo di rifiuto. Noi invece crediamo fortemente nella raccolta differenziata e nel riuso». Del tema si era già discusso nel corso di due riunioni: il 16 marzo, quando proprio a Ospedaletto si era riunito l’osservatorio Avicolo, e il 27 marzo in Provincia. «L’assessore all’Ambiente Gobbo con me ha subito sollevato dubbi su questo progetto nel nostro territorio, puntualizzando invece la necessità di trovare soluzioni che rispondano alle necessità degli avicoltori per lo smaltimento della pollina».

Venerdì scorso durante il terzo incontro di “Apriti Sesa” il sindaco Giacomo Scapin ha annunciato l’esito favorevole del ricorso presentato dalla sua Amministrazione al Tar: la sentenza del tribunale regionale ha quindi confermato l’annullamento dell’autorizzazione all’impianto, ma la partita è tutt’altro che chiusa. E per Gallana la soluzione deve essere politica. «Coloro che rappresentano la nostra zona, cioè i sindaci, devono prendere posizione in maniera netta contro l’ipotesi di un inceneritore di pollina ad Ospedaletto. Credo inoltre che la Provincia debba ascoltare le istanze del territorio e pronunciare una parola chiara su questo argomento, per tranquillizzare tutti, e che poi a questa presa di posizione debbano seguire anche degli atti concreti».

La questione, comunica il sindaco di Este, sarà presto affrontata dal Tat. «Ritengo sia opportuno che questo tema venga discusso all’interno della prossima riunione del Tavolo Ambientale Territoriale, assieme a tutti i soggetti interessati, visto che la possibile costruzione di un inceneritore di pollina ad Ospedaletto non è un problema solo di quel Comune ma riguarda tutto il territorio. Nel Tavolo Ambientale Territoriale del prossimo 25 maggio, quindi, oltre ai temi del riciclo dei rifiuti e del biodigestato inseriremo anche un approfondimento sull’inceneritore di pollina».

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