Gal, al via nuove iniziative per lo sviluppo turistico del territorio

Tre servizi in partenza: lo sportello degli educational tour, la Banca ore delle guide turistiche e percorsi didattici per le scuole. Il progetto complessivo ha un valore di 900 mila euro

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MONSELICE. Un progetto pluriennale del valore complessivo di 900 mila euro per lo sviluppo del turismo sostenibile nell’area che va dai Colli all’Adige: è gestito dal Gal Patavino e sostenuto economicamente da fondi europei, Fondazione Cariparo e Comuni. Nelle scorse settimane sono stati attivati l’ufficio stampa, il web team e il video service della ruralità: quest’ultimo, in particolare, è seguito da Euganea Movie Movement, che con un gruppo di giovani under 35 coordinati dal regista padovano Marco Segato sta realizzando tre clip promozionali. Si stanno ora avviando altri tre servizi che si concluderanno il prossimo autunno.

In particolare è partito lo sportello degli educational tour, curato da Lovivo Tour Experience: servirà a far vivere a giornalisti, blogger, organizzatori di eventi ma anche cittadini comuni un’esperienza diretta dei luoghi più suggestivi della zona. Ha preso il via pure la Banca ore delle guide turistiche, seguita da Historia Tourism, tramite la quale viene proposto un calendario di itinerari culturali e percorsi tematici, a cominciare dai musei per arrivare in primavera a escursioni a piedi o in bicicletta. Un ampio capitolo di iniziative è poi dedicato ai più giovani con l’avvio di tre percorsi didattici legati al turismo scolastico esperienziale predisposti dall’associazione Murabilia, Studio D e Glass Studio.

Il primo farà scoprire agli alunni delle scuole primarie gli antichi centri religiosi presenti nel territorio: prevista una parte teorica e alcuni laboratori. Il secondo, a tema archeologico, sarà rivolto alle scuole superiori di indirizzo turistico e linguistico: è relativo alla storia dei Veneti antichi, di cui gli studenti diventeranno divulgatori mediante la produzione di video. Infine per le scuole medie ecco Pechéte, attività che proporrà una mappatura dei beni storici, architettonici e naturalistici dell’area per arrivare alla nascita di videoguide. L’obiettivo ddel progetto è ovviamente quello di attirare visitatori da fuori, ma anche aumentare la conoscenza dei Colli e della Bassa Padovana da parte degli abitanti del posto.

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