Gabriele Mighela è il nuovo comandante della polizia locale atestina

Classe 1965, arriva da Rovato, nel Bresciano. Tra le priorità, la creazione di un sistema integrato di videosorveglianza con dispositivi di lettura targhe e la mappatura del territorio

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Il nuovo comandante della polizia locale di Este Gabriele Mighela, sulla destra, con il consigliere delegato alla sicurezza Giuseppe Raffo e il sindaco Roberta Gallana

ESTE. È Gabriele Mighela il nuovo comandante dei vigili urbani di Este. Classe 1965, una laurea in Giurisprudenza e diversi master nel suo curriculum, arriva da Rovato (Brescia), dove ricopriva l’incarico di comandante della polizia locale del corpo intercomunale della Franciacorta. Il nuovo dirigente prende il posto di Enzo Bellon, alla guida della polizia locale atestina dal 2010 nonché del Saple, il Servizio associato di polizia locale euganeo sorto a inizio anno dalle ceneri del Distretto euganeo-estense e comprendente, oltre al Comune capofila di Este, anche Lozzo Atestino, Sant’Urbano e Vo’.

Per il sindaco Roberta Gallana «la nomina dimostra la nostra attenzione al tema della sicurezza». «La serietà d’intenti sull’argomento è la molla che mi ha indotto a scegliere Este» le fa eco Mighela, sardo di nascita ma residente a Crema, per cui il trasferimento all’ombra della Porta Vecchia rappresenta anche una scelta di vita. «Dovunque vi siano le idee e la volontà per implementare la sicurezza c’è la possibilità di fare bene. Tutti ne parlano, ma pochi fanno davvero qualcosa». L’arrivo del nuovo comandante è coinciso con la concessione del finanziamento regionale richiesto ad agosto dall’Amministrazione e destinato al potenziamento della videosorveglianza: si tratta di un contributo di 50 mila euro che, sommati ai 40 mila stanziati dal Comune, permetterà l’installazione di sei nuove telecamere di sicurezza.

«Quantità non significa qualità» avverte Mighela, che in questi anni nel Bresciano ha attivato diversi progetti di videosorveglianza, contribuendo in modo significativo alla diminuzione dei fenomeni illeciti sul territorio. «Acquistare tante telecamere di scarso valore rischia di rendere inutile lo sforzo economico. Bisogna partire con il piede giusto e puntare su un sistema integrato, che non si basi solo sulla lotta alla criminalità ma che affronti i temi dell’ambiente e della viabilità». L’idea è di utilizzare dei dispositivi di lettura targhe che consentano ai vigili e ai carabinieri di verificare in tempo reale tutti i dati di ciascun mezzo in entrata e in uscita dal territorio, dal nome del proprietario alla scadenza del bollo, fino alla classe ambientale di appartenenza del veicolo. Le informazioni raccolte verranno automaticamente trasferite – inizialmente wireless, in futuro con la fibra ottica – in un database statistico a disposizione delle forze dell’ordine, utilissimo per eventuali indagini a posteriori.

Per quanto riguarda la mappatura del territorio, Mighela è a conoscenza della carenza di risorse che affligge la polizia locale. «Non possiamo aprire battaglie su tutti i fronti. Con l’Amministrazione selezioneremo i punti di criticità e li affronteremo uno per uno». Dopo appena qualche giorno di rodaggio, al dirigente pare evidente come «Este sia apparentemente meno problematica, più tranquilla e ordinata di Rovato», che a suo dire presenta una realtà più complessa e simile alle grandi città nonostante gli appena 19 mila abitanti. Infine, una battuta sul possibile utilizzo dello “Scout Speed”, il famigerato strumento elettronico installato a bordo delle auto della polizia locale e in grado di rilevare la velocità dei mezzi in movimento: «Prediligo che le auto siano fermate e controllate, per sapere chi c’è all’interno. L’autovelox, esattamente come l’etilometro, è uno strumento che va utilizzato in modo equilibrato, meglio se in un punto fisso».

Mighela ha già incontrato i rappresentanti dell’Arma del territorio, ovvero il comandante della stazione atestina, il luogotenente Severino Permunian, e il numero uno della compagnia di Este, il capitano Gianni Truglio, oltre alla comandante della Guardia di finanza, il capitano Chiara Mezzone della Guardia di finanza, elogiando la grande sinergia e collaborazione esistente tra le varie forze dell’ordine. Nei prossimi giorni, accompagnato dal sindaco Roberta Gallana, incontrerà gli altri primi cittadini dei Comuni associati nel Saple.

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