Furto nella casa di un’anziana: due arresti

Secondo i carabinieri la coppia, sottoposta ai domiciliari, è responsabile di aver raggirato una pensionata di Barbona e di averle sottratto dalla borsa tremila euro in contanti

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BARBONA. I carabinieri della stazione di Vescovana, con la collaborazione dei colleghi di Cerea, hanno arrestato due persone accusate di essere responsabili del furto commesso lo scorso 3 febbraio nell’abitazione di una 77enne di Barbona. Si tratta di Bruna Catter, 35enne originaria di Legnago, e del suo convivente Loris Floriani, nativo di Manerbio, nel bresciano. I due sono stati rintracciati all’interno di un campo nomadi del veronese, dove risultano residenti e dove, secondo quanto disposto dal gip di Rovigo, dovranno scontare i domiciliari.

In base a quanto ricostruito dai carabinieri, lo scorso 3 febbraio la 35enne si sarebbe presentata alla porta della vittima come assistente sociale, affermando di essere venuta a verificare i documenti della sua pensione e di quella della cognata convivente, 94enne, che in quel momento si trovava a letto. Avrebbe spiegato che erano previsti aumenti di circa 300 euro e sarebbe così riuscita a convincere l’anziana a farsi esibire tutta la documentazione. Nel frattempo il complice, dopo essersi qualificato come tecnico, si sarebbe fatto accompagnare dalla padrona di casa a visionare la caldaia. A quel punto la Catter, indisturbata, avrebbe rovistato l’abitazione, sottraendo dalla borsa dell’ignara vittima tremila euro in contanti e allontanandosi poi con il compagno. L’anziana, accortasi della sparizione, aveva sporto denuncia e le indagini dei militari, coordinate dal Sostituto Procuratore Sabrina Duò, hanno permesso di individuare i due nomadi che, riconosciuti dalla signora, ora dovranno rispondere di furto aggravato.

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