Este, tre milioni di euro per l’adeguamento della scuola media Carducci

I lavori per la creazione di un polo unico sono iniziati nel 2012 e termineranno nel 2018. Entro aprile verrà concluso l'intervento nell'ex Liceo Ferrari, ricavando 15 nuove aule

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ESTE. L’adeguamento del polo unico delle scuole medie Carducci, iniziato nel 2012 e implementato nel 2014, comporterà una spesa totale di circa tre milioni di euro. A comunicare la cifra è stata l’assessore ai Lavori Pubblici Serena Biancardi, durante l’ultimo Consiglio comunale dello scorso 28 novembre. Lo spunto è arrivato dalla domanda di attualità presentata dai consiglieri del Partito Democratico Giancarlo Piva e Silvia Ruzzon, che avevano sottolineato la presenza di alcuni topi nel cortile della scuola, spazio a cui da mesi gli alunni non possono accedere proprio a causa dei lavori in corso.

«L’assessore Biancardi affermava che i lavori nell’ala nord sarebbero finiti prima del nuovo anno scolastico, in modo che tutte le attività iniziassero nell’ala nuova a inizio anno» avevano ricordato i dem. «Come ben si sa, così non è stato. Anzi, la scuola ha avuto notizia dello slittamento dei lavori solo a fine agosto, con tutto ciò che immaginiamo ne sia conseguito in termini organizzativi e didattici». L’intervento dei consiglieri di opposizione si era chiuso chiedendo all’Amministrazione se fosse stato definito un cronoprogramma dei lavori o un possibile trasferimento della scuola media in un’altra sede.

Biancardi ne ha così approfittato per fornire una rendicontazione completa dello stato dei lavori presso l’istituto scolastico di via San Martino: «In seguito alla decisione di realizzare il polo unico delle medie presso la scuola Carducci, al momento del nostro insediamento erano già stati impegnati un milione e 500 mila euro: 280 mila euro per l’adeguamento impiantistico e il primo intervento di risanamento delle murature del piano terra della “villa”, un milione e 230 mila euro per l’adeguamento sismico e la sistemazione in parte dell’impianto elettrico, di riscaldamento e per l’abbattimento delle barriere architettoniche».

Ma non finisce qui: «Altri 420 mila serviranno per l’efficientamento energetico dell’ala nord, con la sostituzione di tutti i serramenti ad alta prestazione termica e la realizzazione dell’isolamento a cappotto. Entro l’anno affideremo i lavori per il terzo stralcio, per 120 mila euro, che riguarda la sistemazione del tetto, delle pavimentazioni e dei serramenti interni sempre dell’ala nord. Sempre entro la fine del 2017, saranno affidati ulteriori lavori per 90 mila euro per la sistemazione del piano terra, dove potrebbe trovare spazio la mensa». Ad oggi, quindi, il Comune ha impegnato nella realizzazione del polo unico delle medie circa due milioni e 140 mila euro.

Un importo destinato a lievitare nel 2018: «Entro aprile dovrà essere ultimata l’intera ala nord, ovvero l’ex Liceo Ferrari, dove si ricaveranno 15 aule, mentre da maggio inizieranno i lavori presso la villa per il consolidamento delle fondazioni e l’adeguamento sismico. Da giugno si aprirà il cantiere nell’attuale scuola media per cui gli esami si terranno nell’ala nord. L’obiettivo è di avere terminato i lavori entro l’avvio del nuovo anno scolastico». In totale, come si diceva, l’adeguamento dell’intero edificio comporterà una spesa attorno ai tre milioni di euro. «Poi si dovrà pensare al restauro dell’esterno» ha puntualizzato Biancardi. In merito alla presenza di topi nel cortile, l’assessore ha precisato come al Comune risulti «un’unica segnalazione di un topolino in classe. L’attività di derattizzazione è stata intensificata».

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