Este, degrado in via San Girolamo: residenti esasperati

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10819097_10203429363630194_279362852_nCumuli di sporcizia, persone ubriache, liti, urla, paura a transitare da soli a una certa ora. Periferia di una grande città? No. Stiamo parlando di via San Girolamo, dove fino a qualche anno fa era collocata la stazione degli autobus, a poca distanza dal Castello Carrarese. Un’incredibile sacca di degrado a due passi dal centro storico di Este.

A denunciarlo, tramite i Social Network, diversi residenti, ormai esasperati per una situazione che si protrae da tempo senza che nessuno si impegni a trovare una soluzione adeguata. “Quasi tutti i giorni nella via si radunano sei o sette uomini, stranieri, credo di origine nordafricana. Di solito arrivano attorno alle 17 o alle 18 e rimangono fino alle 23. Mi capita spesso di passarci davanti e non mi sono mai sembrati pericolosi, sebbene maleducati e irrispettosi” racconta un nostro lettore che vive in via San Girolamo. Finora, dunque, pare che fortunatamente non si siano verificati episodi di violenza. Ma ciò non significa che le cose vadano bene: “Lasciano sempre la loro spazzatura lungo la strada. Bevono parecchio e alle 20 sono già tutti mezzi ubriachi. Li senti gridare come dei pazzi e litigare tra di loro. A volte succede che qualcuno si stenda come un morto sul muretto o per terra, in galleria Principe Umberto. Ripeto, a me non hanno mai creato problemi. Però ogni volta ho paura, non so mai cosa aspettarmi.”

Come se non bastasse nella stessa via si trova anche un cantiere abbandonato che, pochi mesi fa, si era trasformato in una vasta discarica abusiva a cielo aperto con tanto di acquitrino, mosche, zanzare, sterpaglie e, ovviamente, rifiuti di ogni genere. Insomma, la zona continua a essere caratterizzata da un pesante stato di incuria e sembra essere stata dimenticata dalle autorità. “Noi residenti discutiamo spesso della situazione, abbiamo scattato varie foto e allertato i carabinieri, inutilmente. Siamo arrabbiati. E, purtroppo, rassegnati.

 

 

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Davide Permunian
Vicentino di nascita, atestino di adozione. Classe 1993, scrivo regolarmente da quando ho 11 anni e ho collaborato a diversi progetti giornalistici. Appassionato di politica, sport, paesaggi e romanzi gialli. Mi piace scoprire nuove storie e raccontarle, portando alla luce le tante sfumature della realtà.

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