Este, chiude l’Accademia dell’Artigianato

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(Fonte foto: informaromanord.it)
(Fonte foto: informaromanord.it)

Era un luogo di cultura dove venivano trasmesse tradizioni folcloristiche e si valorizzavano concetti innovativi. L’arte del lavoro manuale e la capacità di creare oggetti singolari nel loro genere erano il motore di questa piccola “università” che sta per chiudere i battenti.

Nata nel 2003 dall’unione di operatori economici privati, associazioni e istituzioni tra cui i Comuni di Este, Casale di Scodosia e Ponso e la Provincia di Padova, l’Accademia dell’Artigianato fu costituita con l’intento di rivalutare i mestieri artigianali, specialmente quelli concernenti il settore artistico e ceramico. I soci riunitisi in assemblea hanno votato all’unanimità, ad esclusione della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, per lo scioglimento dell’attività.

Sembra che i motivi siano prettamente economici poiché la società, fondata con un capitale di  83.000 euro, sosteneva vari costi come il sostanzioso restauro del chiostro di Santa Maria delle Consolazioni, in gran parte finanziato dalla Fondazione Cariparo di circa 3,5 milioni di euro, della segreteria, del direttore e dei costi di manutenzione della struttura storica. Ciononostante l’esercizio dell’Accademia, molto nota a livello locale grazie alla sala adibita ad uso pubblico, è stato breve ma intenso. Protagonista dell’attivazione di disparati corsi tra cui uno di pittura ed eventi come la V Triennale Internazionale della Ceramica, si è posta in evidenza tra le molteplici attività culturali di Este.

Dopo la chiusura del Tribunale e il passaggio dell’ospedale fuori città, Este s’indebolisce ulteriormente, sia a livello culturale-artistico che commerciale.

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