Este, censimento degli alberi per programmare gli interventi

Rientrava nell'ambito del piano di riqualificazione del verde pubblico: i dati sono stati raccolti tramite un software specifico. Ad aprile la rimozione degli esemplari pericolanti e alcune sostituzioni

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ESTE. Un censimento generale delle piante cittadine per capire dove e come intervenire. Lo ha previsto il piano di riqualificazione del verde pubblico messo a punto dal Comune: si tratta di un progetto pluriennale che include anche la manutenzione ordinaria e straordinaria. «È stato fatto un censimento delle aree verdi comunali assieme a una valutazione speditiva visiva dello stato di salute di ogni albero, parliamo di circa 3000 esemplari – spiega il sindaco Roberta Gallana -. Nostro intento è anche quello di effettuare nuove piantumazioni e di riqualificare le aree, soprattutto quelle di scuole e parchi giochi. Intanto procediamo con i lavori di potatura: in questi giorni si sta mettendo in sicurezza l’olmo di via Olmo, che è in condizioni fitosanitarie piuttosto critiche ma che per il suo valore monumentale, paesaggistico e affettivo, va preservato in ogni modo».

Il censimento si è avvalso del sistema Gis, un software che permette la trascrizione e l’elaborazione di quanto rilevato sul campo. I dati verranno aggiornati costantemente dagli uffici. La manutenzione ordinaria sarà organizzata su base pluriennale e verrà programmata in base alle diverse tipologie di verde, mentre la manutenzione straordinaria riguarderà anche la riqualificazione delle fioriere e delle aiuole decorative delle rotatorie stradali e lungo le piste ciclabili nonché di quelle di via dell’Industria. «Lo scopo del piano, che contempla anche interventi nei giardini all’interno del Castello – evidenzia l’assessore ai Lavori Pubblici Serena Biancardi -, è quello di avere una visione generale della situazione del verde pubblico in modo da poter procedere ad una pianificazione che, oltre a garantire la sicurezza della viabilità cittadina, risponda anche a criteri estetici».

Nel mese di aprile si procederà alla rimozione delle alberature pericolose per l’incolumità pubblica. Si provvederà anche a sostituire subito tre esemplari di pinus pinea in Via Martiri della Libertà (al loro posto altrettanti pinus pinea), un esemplare di pinus pinea in via Cesare Battisti (al suo posto un cercis siliquastrum), dieci alberi in viale Fiume (al loro posto otto esemplari di sephora). Inoltre in via Cesare Battisti verranno messi a dimora cinque ulteriori cercis siliquastrum.

 

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