Escono per prelevare e se ne vanno senza pagare il conto: esercente truffato ad Arquà

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(Foto: www.affrescoeuganeo.com)
(Foto: www.affrescoeuganeo.com)

Dovevano passare a prelevare dal vicino sportello bancomat, ma non sono mai tornati a saldare il conto. E’ la truffa messa in atto l’altra sera ai danni dell’Enoteca di Arquà da un uomo e da una donna. I due, nel presentarsi alla cassa per pagare il conto, hanno affermato di non possedere contante e hanno chiesto di potersi rifornire al bancomat poco distante. Una volta ottenuto il permesso, però, si sono dileguati.

A raccontare la vicenda è il titolare dell’Enoteca, il signor Pino Cesarotto. “Erano attorno ai trent’anni, ben vestiti, lui con un forte accento meridionale. Hanno ordinato un Durello e un Borgo delle Casette, due vini pregiati, e hanno chiesto informazioni sui prodotti tipici del territorio, consumando un tagliere di Crudo di Montagnana.” Sembravano, insomma, due clienti come tanti altri. Poi, al momento di saldare il conto, la brutta sorpresa: “Il ragazzo mi ha detto di non avere liquidità in tasca e mi ha avvisato che si sarebbe recato al bancomat. Io mi sono fidato, anche perché la ragazza doveva restare ad aspettarlo qui fuori.” Ma dopo cinque minuti, non vedendo tornare nessuno, Cesarotto ha cominciato a insospettirsi. E’ uscito per controllare e ha capito di essere stato truffato: la coppia era sparita. 

“Purtroppo in passato mi sono già capitati casi di questo tipo. Il danno economico di per sé non è grave (si aggira attorno ai 25 euro, ndr), ma è chiaro che non fa mai piacere essere derubati.” Cesarotto ha anche messo in guardia i commercianti della zona denunciando il raggiro su Facebook.

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