Due Carrare. Profughi malati, il sindaco Moro: “Basta allarmismi, nessun rischio per la salute dei cittadini”

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(Fonte foto: www.comune.duecarrare.pd.it)
(Fonte foto: www.comune.duecarrare.pd.it)

Allarmismo? No, grazie.

Dopo la preoccupazione provocata dalla denuncia fatta al “Il Mattino” da Fabio Brasiliani – portavoce e coordinatore del comitato per l’arrivo dei migranti a Due Carrare – sulla positività all’epatite B di due giovani profughi, arriva la risposta del primo cittadino carrarese, Davide Moro. che tenta di rasserenare gli animi dei propri concittadini.

Dopo la messa in discussione della funzionalità e regolarità dei controlli sanitari nel proprio comune, Moro scende in campo per difendere l’efficienza dell’amministrazione: «I controlli sanitari funzionano e sono programmati a intervalli regolari proprio per tutelare la salute pubblica di tutti. Questo lo garantisco io perché, in quanto sindaco, sono un’autorità sanitaria locale e, pertanto, sono il primo a venire avvisato in merito a qualsiasi possibile problema di ordine sanitario».

All’amministrazione comunale non risulta essere in atto alcuna emergenza sanitaria negli appartamenti adibiti all’accoglienza dei migranti ospiti, anzi. Il primo cittadino afferma, infatti, di essere in continua e diretta comunicazione sia con l’ISPE – istituto per la promozione dell’etica in sanità – che con la cooperativa Ecofficina la quale, oltre ad occuparsi della gestione dei profughi nel territorio termale, effettua i controlli su ognuno dei rifugiati in arrivo a Due Carrare.

I ragazzi malati ci sono, ma il sindaco tiene a precisare e ricordare che «l’epatite B si trasmette attraverso il sangue o per via sessuale. Esistono cure e vaccini: è una malattia difficilmente trasmissibile e dalla quale, oggi, è facile guarire». La situazione, perciò, è totalmente sotto controllo, ma Moro non si capacita dell’allarmismo dilagante che è andata a ledere la figura dei due giovani africani malati.

Conclude rammaricato:«Non capisco perché violare la privacy dei ragazzi esibendo codici e referti quando la loro situazione non ha la ben che minima possibilità di minare la salute di nessuno dei miei concittadini. Questo spiacevole episodio, oltre a rasentare l’illegalità, non serve a nessuno».

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