Droga a fiumi, spacciatrice piovese in manette

Ottocento dosi di eroina distribuite a oltre 120 clienti: scattano le manette per una pregiudicata piovese

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PIOVE DI SACCO. Troppe overdosi, troppa droga: la piaga della provincia rimane lo spaccio di stupefacenti. Risale a questi giorni l’ennesimo arresto da parte degli uomini dell’Arma che, con un’indagine aperta a inizio 2017, sono riusciti a bloccare una delle più attive pusher della zona.

La trentacinquenne piovese, già pregiudicata, è stata arrestata su ordine di custodia cautelare per spaccio di stupefacenti. Oltre 120 clienti e circa 800 dosi di eroina distribuite in pochi mesi: sono queste le cifre del bazar della droga gestito dalla donna che da gennaio sarebbe dovuta essere agli arresti domiciliari. Infatti, circa cinque mesi fa, la spacciatrice era stata colta in flagrante in ritorno da un viaggio di rifornimento: era all’altezza del casello autostradale di Treviso sud quando, a seguito di un fermo da parte dei militari dell’Arma, la sua vettura è stata passata al setaccio. All’interno dell’auto, all’epoca, le forze dell’ordine hanno trovato 1400 euro in contanti, un involucro con 27 grammi di eroina e qualche grammo di cocaina. Sequestrata la merce, sono scattate le manette per la donna che però non ha messo fine al proprio florido mercato di stupefacenti. Il traffico illegale di cocaina ed eroina della trentacinquenne, infatti, non si è fermato, così come le indagini: grazie alle intercettazioni e ai telefonini della pusher, i carabinieri sono stati in grado di risalire ai clienti, sparsi principalmente tra Treviso – dove la donna aveva un appartamento – e la provincia padovana.

Mentre le forze dell’ordine cercano di fare luce sulla vicenda, è stata accolta la richiesta di emettere un ordine di custodia cautelare nei confronti della spacciatrice piovese.

 

 

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