Discarica di Sant’Urbano: 500 mila euro dalla Regione per opere di rinaturalizzazione

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(Foto: http://www.scegliereconta.it/jspscegliereconta/progetti.jsp?id=11)
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Grazie ad un provvedimento della giunta regionale, adottato su proposta dell’assessore all’ambiente Maurizio Conte, la Regione Veneto finanzierà con 500 mila euro un intervento di rinaturalizzazione del territorio nel Comune di Sant’Urbano, prevedendo la piantagione di nuovi arbusti per recuperare le aree maggiormente interessate, sotto l’aspetto ambientale, dalla presenza della discarica tattica regionale, riportandole alle condizioni naturali.

L’impianto santurbanese, situato nella frazione di Balduina, occupa una superficie di 55 ettari e ha consentito, dal 1990, lo smaltimento dei rifiuti urbani, assimilati e speciali non pericolosi provenienti dal territorio di Padova e, in alcuni casi d’emergenza, da altre parti del Veneto. L’intervento di rinaturalizzazione verrà progettato, gestito e realizzato dalla Struttura forestale della Regione e interesserà un’area situata a valle della botte Tre Canne, compresa tra il fiume Gorzone a nord, il S. Caterina ad ovest e sud e la Strada Provinciale 41 ad est, per un’estensione di circa 30 ettari nel contesto del bacino Anconetta, bacino di invaso sul fiume Santa Caterina, nei comuni di Sant’Urbano e Vighizzolo d’Este, già individuato come opera di prevenzione per il rischio idraulico della zona. Oltre alle strutture regionali, saranno coinvolte anche l’amministrazione comunale di Sant’Urbano e la Provincia di Padova, sia nella fase di avvio dei lavori che in quella di mantenimento delle piante del nuovo parco che, secondo l’assessore regionale Conte, dovrà ricreare un bosco di pianura, dando la possibilità ai cittadini di Sant’Urbano di godere di nuovi spazi naturali e ricreativi, grazie anche alla creazione di percorsi ciclopedonali e aree per il tempo libero.

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