Morte bianca a Conselve, eseguite Tac e autopsia sul corpo del bimbo

Secondo gli accertamenti, a causare il soffocamento sembrerebbe essere stato un rigurgito nel sonno. Indaga la Procura

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CONSELVE. Continuano le indagini sulla tragedia, avvenuta lo scorso 28 aprile nel conselvano, in cui ha perso la vita il piccolo Dejan. Il bambino di quasi tre mesi – nato agli inizi di febbraio – è stato ritrovato, dalla madre, nella sua culla col volto cianotico. La donna ha tentato di svegliare il piccolo, ma quando il neonato non ha dato segni di vita, ha allarmato i soccorsi. Inutile l’intervento degli operatori del Suem che hanno trovato il corpicino del bimbo ormai esanime.

La Procura, con il pubblico ministero Luisa Rossi, ha richiesto all’istituto di medicina legale dell’Università di Padova una Tac e l’autopsia sul corpicino del bambino. Mentre ieri il professor Massimo Montisci ha terminato la Tac sul piccolo Dejan, nella giornata di oggi si procederà con l’autopsia. Non si fermano le indagini dei carabinieri della stazione di Conselve in collaborazione con gli agenti della Polizia locale dell’Unione del Conselvano. Gli uomini dell’Arma, dopo aver messo sotto sequestro momentaneamente la roulotte dov’è avvenuto il decesso, hanno raccolto le deposizioni dei genitori. Escluse, per ora, responsabilità di terzi nella tragedia che ha colpito la famiglia conselvana, mentre l’autopsia farà luce sulla causa della morte del piccolo.

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