Contributo di 14 mila euro per “Riscopriamo l’America Latina”, è polemica

L'affondo del Movimento Cinque Stelle: pessima gestione del denaro pubblico. La replica dell'assessore Mamprin: evento che ha garantito ritorno importante alla città

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MONSELICE. Polemiche in città sulla somma di 14 mila euro assegnata dall’Amministrazione comunale all’associazione “Italialatino americana” per la realizzazione della manifestazione “Riscopriamo l’America Latina”, svoltasi dal 12 al 22 ottobre scorso. A sollevare la questione è il Movimento Cinque Stelle: «A Monselice si continuano a distribuire soldi pubblici sotto forma di contributi qua e là, non si sa in base a che criterio e soprattutto senza rispettare il regolamento preposto – attaccano i pentastellati -. Sono stati destinati 14 mila euro all’associazione “Italiaitaloamericana” con sede a Ponte San Nicolò, per organizzare una serie di eventi collegati al ballo latinoamericano. Questo in palese contrasto con il regolamento comunale che prevede la concessione del contributo solo laddove la richiesta sia presentata almeno 30 giorni prima della manifestazione».

Il Movimento critica duramente la scelta: «Chi beneficia di questa sostanziosa spesa? La città crediamo proprio di no, considerato che con una cifra simile si sarebbero potute, ad esempio, finanziare tutte le associazioni di Monselice senza costringerle come sempre ad elemosinare soldi qua e là per chiudere i bilanci annuali. Non possiamo accettare il perseverare di questa pessima gestione del denaro pubblico – chiudono i pentastellati – e rinnoveremo il nostro impegno nel segnalarla alle autorità competenti».

L’assessore alla Cultura Gianni Mamprin, chiamato in causa, respinge con fermezza ogni accusa: «Il contributo è servito alla realizzazione di una manifestazione molto importante in occasione del 525° anniversario della scoperta dell’America. Abbiamo ospitato un prestigioso convegno, una splendida mostra dedicata all’emigrazione veneta nel mondo e una straordinaria kermesse che ha visto partecipare anche una delle più grandi orchestre di tango argentino, la “Juan D’Arienzo”, e circa 700 ballerini da tutta Italia. L’evento ha attirato l’interesse di tante persone, con un ritorno economico rilevante per le attività cittadine, e ci ha permesso di stringere rapporti con alcuni consolati sudamericani».

Prosegue Mamprin: «Il consigliere Bernardini si informi meglio. Cerchiamo sempre di sostenere le associazioni cittadine e non abbiamo mai negato contributi a chi presentava progetti validi. Anzi, se ci sono richieste, ben vengano». Quanto al rispetto dei tempi previsti dal regolamento, «la proposta di “Italialatinoamericana”, poi protocollata il 27 settembre dagli uffici, risale al 30 agosto. Siamo quindi perfettamente dentro i termini, senza contare che un contributo può essere traquillamente assegnato anche dopo lo svolgimento di una manifestazione».

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