Condotta Anguillara-Bagnoli, lavori accelerati e conclusi entro tre settimane

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(La sede del CVS a Carceri. Fonte foto: www.centrovenetoservizi.it)
(La sede del CVS a Carceri. Fonte foto: www.centrovenetoservizi.it)

Buone nuove per gli abitanti di Bagnoli di Sopra e Anguillara Veneta. Il Centro Veneto Servizi ha infatti annunciato una stretta sui tempi per completare il rinnovo della condotta adduttrice tra i due Comuni. Entro tre settimane dovrebbe infatti essere ultimata la sostituzione della nuova conduttura lungo la strada provinciale 92, una condotta lunga 2,2 chilometri e costata 450.000 euro. La notizia giunge dopo settimane di calvario per i residenti dell’area, le cui case sono rimaste per lunghi tratti senz’acqua.

“Il cantiere è partito nella prima metà di marzo, e la durata inizialmente prevista per il completamento di questo cantiere era di 150 giorni utili. Ma CVS ha chiesto e ottenuto dalla ditta appaltatrice l’impegno a stringere i tempi. Già da un paio di mesi, sul cantiere lungo la SP92 l’impresa è al lavoro con squadre raddoppiate e fa inoltre ricorso anche a turni nei giorni festivi pur di completare al più presto l’intervento, anticipando la conclusione rispetto alla fine dei lavori prevista contrattualmente” spiega il presidente di Centro Veneto Servizi, Giuseppe Mossa.

La situazione di emergenza ha convinto CVS ad accelerare i lavori di un secondo cantiere, quello per sostituire il tratto della condotta adduttrice che raggiunge il centro di Bagnoli di Sopra. “L’avvio di questo intervento era previsto entro la fine dell’anno” puntualizza Mossa “ma, dopo le nuove rotture alla vecchia condotta e i disagi verificatisi in questi giorni, CVS ha anticipato l’esecuzione di questo secondo stralcio”. Questa seconda tranche di lavori, costata 300.000 euro, verrà affidata alla stessa impresa che sta eseguendo l’intervento nel tratto precedente. Il nuovo cantiere partirà non appena sarà chiuso quello in corso e verrà terminato entro fine settembre, con 60 giorni di anticipo rispetto alla consegna prevista.

Nel frattempo, CVS garantirà interventi tempestivi per riparare i continui guasti alla vecchia conduttura. “Non è assolutamente possibile, infatti, lasciare senz’acqua i cittadini, e proprio per questo le squadre di CVS intervengono sempre con la massima tempestività, riuscendo quanto meno a limitare i disagi a poche ore. La condotta continua a rompersi ogni volta in un punto diverso non perché la manutenzione non venga fatta bene, ma solo perché è vecchia e ormai ha evidentemente terminato la sua vita utile. L’unica soluzione possibile a questo punto è quella adottata: accelerare i tempi dei cantieri per mandarla al più presto in pensione” conclude Mossa.

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