Codevigo, autovelox abbattuto a colpi di fucile

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(Fonte foto: www.emax.poigps.com)
(Fonte foto: www.emax.poigps.com)

La crociata contro gli autovelox della Saccisica continua. Il dispositivo della Romea, al km 103 all’altezza di Codevigo, sarebbe dovuto entrare in funzione tra oggi e domani ma è stato messo fuori uso da alcuni vandali. Nella scorsa notte diversi proiettili, sembrerebbe provenienti da un fucile, hanno fracassato il vetro di protezione della telecamera installata provocando dei danni non indifferenti.

Che l’autovelox sia la bestia nera degli automobilisti del Piovese è chiaro – basti pensare ai quasi due milioni di euro entrati in cassa nell’ultimo anno grazie al dispositivo di misurazione di velocità – e gli atti di vandalismo sono in netto aumento. Nonostante l’evidente ed estrema forma di protesta contro le installazioni, il sindaco di Codevigo Annunzio Bellan non sembra dare segni di spostamento, come ha riferito lo stesso primo cittadino al Mattino di Padova: «La Romea ha un tasso altissimo di incidenti gravi tanto da essere chiamata “strada della morte”. Predisporre un sistema deterrente per controllare la velocità mira solo a renderla più sicura. Rigetto con forza ogni accusa di voler fare cassa, lo scopo è quello di salvare vite umane».

Il primo cittadino di Codevigo, dopo aver stanziato nuovi fondi per sistemare il dispositivo danneggiato e installare delle nuove telecamere per sorvegliare l’autovelox, ha sporto denuncia ai Carabinieri per il «deplorevole gesto». Nei prossimi giorni, assicura Bellan, oltre ai velobox situati nel cuore di Codevigo, in via Roma e via Vittorio Emanuele III, entrerà in azione anche l’autovelox della Romea.

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