C&C di Pernumia, via allo smaltimento dei veleni

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Le autorità presenti. Da destra l'assessore regionale Conte, la deputata Rostellato (M5S), il sindaco Moro, il sindaco Simonetto, il vicesindaco Rango e l'onorevole Narduolo (PD)
Le autorità presenti. Da destra l’ex-assessore regionale Conte, la deputata Rostellato (M5S), il sindaco Moro, il sindaco Simonetto, il vicesindaco Rango e l’onorevole Narduolo (PD)

Dopo mesi e mesi di trattative qualcosa di smuove nella fabbrica dei veleni.  Stamattina alle ore 10 sono cominciati i lavori di asportazione di 2300 tonnellate di materiale nocivo dal sito dell’ex C&C di Pernumia.

Sono due i capannoni che raccolgono le polveri inquinanti. Gli operai hanno cominciato a caricare i rifiuti, partendo dal perimetro del deposito più piccolo, con l’obiettivo di alleggerire il peso che i muri devono sostenere; nonostante si tratti di circa il 3% del totale del materiale accumulato, questo dovrebbe ridurre decisamente la pressione esercitata contro le pareti. Per l’asporto del materiale era stato indetto un bando che è stato vinto dalla ditta ERA. Il costo inizialmente preventivato era di circa 150 euro per ogni tonnellata smaltita ma, dal momento che la ditta ha accettato di svolgere il lavoro ad un prezzo inferiore, a parità di spesa è stato possibile espellere una quantità maggiore di rifiuti tossici, circa il 40% in più.

L’ex-assessore all’ambiente della Regione Veneto, Maurizio Conte, è stato presente all’apertura dei lavori alla C&C assieme al sindaco di Pernumia, di Due Carrare e al Vicesindaco di Battaglia Terme. In tale occasione l’ex-assessore regionale ha assicurato che è già stato messo sul piatto del bilancio regionale un milione e mezzo di euro, cifra che va a sommarsi ai 250.000 rimasti dalla quota già stanziata dalla regione e che era pari a 500.000 euro.

I lavori seguiranno delle procedure concordate e finalizzate a trattare il materiale nocivo nel rispetto della salute dei lavoratori e degli abitanti limitrofi al sito. Per tal motivo all’interno del capannone sono stati collocati dei cannoni che, nebulizzando acqua, fanno ricadere al suolo le polveri smosse. Allo scopo di ridurre ulteriormente la dispersione dei detriti dannosi, i camion adibiti al trasporto una volta riempiti sostano in uno spazio apposito, all’interno di una specie di bussola, per essere esteriormente lavati prima di dirigersi alla discarica di Ravenna. All’esterno della fabbrica ad ottobre sono state posizionate due centraline ARPAV (Agenzia regionale per la prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto NdR) per il monitoraggio dell’aria; questi apparecchi hanno rilevato il livello di inquinamento dell’aria prima dei lavori e saranno costantemente tenuti sotto controllo per verificare che, durante i lavori di smaltimento, tale soglia non sia superata.

I lavori alla C&C dovrebbero concludersi in pochi giorni ma per completare la sistemazione del sito in modo definitivo, pur non essendo necessari i 10 milioni di un tempo, mancano ancora 5-6 milioni di euro.

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Alessia Crivellaro
Inguaribile ottimista, appassionata di scoutismo e vita all’aria aperta, amo cercare risposte e trovare domande. Con un diploma scientifico e una laurea magistrale in Editoria e Giornalismo, intendo raccontare la realtà del mio territorio da quando, a nove anni, Babbo Natale mi ha regalato una macchina da scrivere.

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